ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Nuova vita per l'ex conservatorio san Lorenzo: presentato in Regione il progetto

Sono stati presentati questa mattina nella sede della Regione Puglia, i progetti di sei capoluoghi di provincia pugliesi (Andria, Bari, Barletta, Brindisi, Lecce, Trani) per la creazione di Hub di Innovazione sociale. Una misura voluta dall’assessorato al Welfare per migliorare le condizioni di accessibilità ai servizi innovativi da parte di cittadini ed attività economiche a contenuto sociale, e che contribuisce alla realizzazione degli obiettivi del Programma PugliaSocialeIN.

Ad illustrare il progetto di Trani finanziato per 750mila euro gli assessori Alessandra Rondinone (servizi sociali) e Pierluigi Colangelo (Ambiente). E’ denominato “Hub Porta Nova” e interessa una porzione, attualmente in disuso, dell’Ex conservatorio di San Lorenzo, immobile prestigioso, facente parte di un ampio complesso settecentesco. La sua posizione strategica lo pone sulla via Francigena (di cui Trani è entrata a far parte), affacciato sulla piazza d’ingresso al borgo antico, nell’ulteriore valore simbolico di collocarsi nell’area in cui fino al 1600 sorgeva l’Ospedale dei poveri viandanti avendo inglobato al fine nelle sue strutture l’ultimo tratto della via che conduceva a “Porta Nova”, una della 4 porte di accesso alla città in epoca longobarda.

Obiettivo del progetto quello dunque di riattivare una “Porta Nova” di accesso al centro storico e luogo di servizi per la comunità e per i turisti. L’intervento prevede la creazione di un ambiente multidisciplinare, multiservizio continuamente vivo e vissuto, con spazi e strutture di servizio che ospitano informazione ed erogazione di servizi di welfare pubblico, insieme ad attività ad elevato impatto sociale. Uno spazio ibrido, in cui si favorisce l’ospitalità turistica e la creatività artistica, e si opera inclusione sociale generando talenti e propensioni soprattutto giovanili. A questi obiettivi, fortemente inclusivi, si interconnettono gli interventi tecnici che prevedono la rifunzionalizzazione di parte del primo piano di via Nigrò 18. In particolare si adegueranno l’accesso e il vano del piano terra posizionato a Nord in cui è presente il vano scala, dotandolo di una reception-portineria e di un ascensore per raggiungere il primo piano dove si prevede un ambiente di condivisione e relax ed una sala esposizioni oltre ad una piccola biblioteca di quartiere. Sempre al primo piano è prevista la collocazione di un bar, una sala mensa ed una cucina autogestita, oltre che una stanza per ospitalità alberghiera accessibile per i disabili e di una camera doppia destinabile anche a residenza artistica. Allo stesso livello si collocano servizi igienici e docce a servizio della struttura. In altre due stanze Nelle due stanze, raggiungibili mediante l’ascensore, a ovest si collocherà un ambiente dormitorio con innovative cuccette da ostello (12 posti letto) e, a Est, un ampio spazio multifunzionale per lo smart working di prossimità e laboratori artistici, convertibile in una sala conferenze e formazione. Inoltre vengono individuati spazi deposito per attrezzi da lavoro ed autocostruzione e per una ciclofficina mobile al servizio dei turisti.

Le attività previste per la rifunzionalizzazione dell’immobile interconnettono quota parte del primo piano di via Nigrò 18, con gli altri spazi e luoghi del medesimo immobile attualmente occupati, grazie ad un progetto di “Beni Condivisi”, da realtà associative e religiose impegnate in attività di inclusione sociale ed economia circolare di comunità. Il recupero della parte centrale, inutilizzata per decenni, configura un raccordo funzionale con gli altri spazi circostanti, che ne derivano indirettamente un beneficio sia strutturale che di immagine di insieme, nella restituzione all’immobile di una vocazione unitaria di contrasto alla marginalità sociale ed accoglienza eco-turistica.

Con il progetto Trani Hub “Porta Nova” si genererà un ecosistema urbano idoneo a promuovere una imprenditoria di impatto nel settore del turismo sostenibile, in grado nel contempo di offrire servizi di comunità, opportunità di inserimento socio-lavorativo ai soggetti svantaggiati e di innalzamento dei livelli socio-culturali del territorio in cui l’hub viene a collocarsi. Abitanti e abitato entreranno in reciproca risonanza sostanziando la prototipazione e successiva messa a sistema di una piattaforma di attivazione di comunità capace di ridisegnare e rivitalizzare vuoti urbani e sociali attraverso la partecipazione dal basso, generando nuovo senso di identità e cittadinanza fondato su solidarietà, inclusione, cooperazione, mutualismo, sostenibilità ambientale e multiculturalità.

La presentazione del progetto tranese è consultabile al seguente link.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca