ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Via Bari riaperta, ma i problemi restano»: l'intervento del comitato di quartiere Pozzo Piano

Dopo un'attesa estenuante (ma definirla anche paradossale e tragicomica non sarebbe un'esagerazione!) il cantiere in via Bari è stato smantellato e le due corsie stradali sono finalmente una realtà. Siamo felici per i commercianti che hanno fatto sentire la loro voce per reclamare contro un ritardo inaccettabile e per i residenti che vedono aumentare il numero di parcheggi in un quartiere dove il cemento la fa da padrone, fino al cielo, ma di servizi neanche l'ombra. Anche in via de Gemmis sono state finalmente smontate le transenne che stavano creando ingorghi paurosi a causa del restringimento della strada. Caos, traffico, disagi e pericoli negli orari di ingresso e di uscita dalla vicina Scuola dell'Infanzia.

Su come è stata gestita l'intera situazione c'è da stendere un vistoso velo pietoso: con una programmazione, neanche tanto complessa, si sarebbe potuto evitare tutto quello che è successo. Si poteva prevedere prima che ci sarebbe voluta una rotatoria? I lavori non sarebbero dovuti andare di pari passo con quelli realizzati dagli operai del cantiere? Le domande sono ovviamente retoriche e dobbiamo constatare che si continua a navigare a vista. La vicenda lascia anche un'altra grande perplessità, ben più ingombrante, sul tema dei "controlli".

Noi del Comitato abbiamo fatto il possibile e siamo riusciti a strappare qualche piccolo risultato: vedi alla voce alberature sullo spartitraffico e sugli scivoli per diversamente abili a norma. Senza il nostro intervento avremmo avuto meno alberi, o al massimo qualche siepe, e almeno un paio di scivoli pericolosi. Il problema è, però, ancora più ampio e più serio: chi controlla i lavori pubblici che i costruttori sono tenuti ad eseguire perché a scomputo degli oneri di urbanizzazione (ovvero soldi che sarebbero dovuti entrare nelle casse comunali)? Senza controlli o magari chiudendo un'occhio il risultato è una vera e propria giungla dove ognuno fa come gli pare, cioè come gli conviene e non per il bene della collettività.

Ora che la strada è riaperta, però, non ci si illuda che i problemi legati alla viabilità siano risolti. E poi il quartiere è sporco, sporco e ancora più sporco che mai. Come se non bastasse i residenti della zona non si sentono al sicuro, tra furti di auto e furti in appartamento. Arriva un'altra estate ma i problemi restano lì e sono sempre più numerosi che non ci stanno più sotto il tappeto ma girano sfacciati alla luce del sole. Per fortuna che tra poco apriranno un grandissimo parco urbano: non vediamo l'ora di vederlo tutto questo verde. Qualcuno ha già annullato le vacanze in Trentino.

Comitato di quartiere Pozzo Piano


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca