ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Quasi quasi mi faccio una scala»: Trani, ecco cosa nascondono le recinzioni dopo il Mongelli

  • Da un mese, in un tratto di litorale di levante compreso fra lungomare Mongelli e seconda spiaggia, sono comparsi degli orsogril per occludere un accesso al mare «fai da te» ritenuto abusivo e pericoloso per la pubblica incolumità.

    Si tratta di una interdizione che reca con sé anche un castello della Guardia costiera, che ne richiama una vecchia ordinanza, tuttora vigente, e raffigura l'intera zona come vietata la balneazione per pericolo di crollo. Interdizione, ma non sequestro nell'assenza di sigilli apposti da parte della polizia giudiziaria.

    Prima delle grate antiscavalco, la Polizia locale aveva collocato delle transenne che, però, risultavano facilmente amovibili e pertanto non avevano sortito alcun effetto dissuasivo rispetto al desiderio di molti di andare al mare proprio lì, in quanto zona poco frequentata e dalle acque cristalline.

    Quello che però è clamorosamente emerso nelle ultime ore, è che al di là dell'odierna protezione c'è una scaletta in cemento completamente nuova,  realizzata soltanto nei giorni scorsi: l'ha fotografata uno dei tanti podisti che attraversano quel tratto frequentemente, per la corsetta di primo mattino.

    «Prima che arrivassero transenne e orsogril - racconta il signor Alfonso - avevo notato degli strani movimenti. Era il 31 maggio, alle 5:20, e c'erano un furgoncino, due operai ed un'altra persona che dava loro delle indicazioni. La circostanza mi apparve quanto meno strana, in considerazione dell'orario, e non capivo esattamente cosa stessero facendo. Però notai che si fermarono al mio passaggio - prosegue il podista -, ed altrettanto fecero al mio ritorno».

    Il giorno successivo Alfonso tornò a correre passando anche da lì: «Trnai sul posto, non c'era nessuno e mi affacciai per vedere cosa eventualmente avessero fatto quelli del giorno precedente: fu lì che mi accorsi della presenza di una base di cemento fresco ed una scalinata in materiale lapideo che partiva dalla strada sterrata e raggiungeva gli scogli. A distanza di una settimana ho trovato nastri e transenne ed il richiamo ad una già esistente ordinanza della Guardia costiera che risale al 2014 e interdice l'area per la presenza di noti pericoli di crollo».

    Cosa sia potuto accadere si può genericamente ipotizzare, a cominciare dalla pretesa di qualcuno di realizzarsi una comoda discesa al mare. Ma c'è chi riferisce anche di avere visto da quelle parti degli strani movimenti, e in particolare un uomo di nazionalità straniera che si posizionava alla sommità di quell'accesso, anche prima della realizzazione della nuova scaletta, probabilmente per spacciare sostanze stupefacenti. Forse non è un caso che, su uno dei massi collocati accanto al varco, sia stata rilasciata con lo spray una scritta più che eloquente: «Dio c'è».

    Allo stato la Polizia locale non è intervenuta con altri provvedimenti restrittivi, né tanto meno lo hanno fatto altri organi di polizia giudiziaria. Nelle scorse settimane Guardia di finanza e Guardia costiera avevano invece posto sotto sequestro alcuni compendi demaniali, nei pressi del Ponte Lama, ai danni di tre proprietari di altrettante ville. Nei giorni scorsi, però, il Tribunale del riesame ha restituito loro ogni cosa, annullando il provvedimento di sequestro.

    Appare, dunque, altrettanto doveroso che gli organi competenti facciano chiarezza anche su questo nuovo manufatto realizzato sulla falesia, quasi certamente senza alcuna autorizzazione nell'assenza di un minimo cartello di cantiere, senza un corrimano che renda sicura la discesa al mare e senza, soprattutto, la certezza che quella scala sia stabile, poiché poggiata su un costone a rischio crollo.

    Trani è stata già troppe volte ferita dagli abusi sul mare, spesso anche su grande scala come per esempio lo stravolgimento della costa di ponente a seguito dello scarico dei detriti lapidei delle aziende della lavorazione della pietra. Ed a levante si è assistiti quasi impotenti all'occlusione di numerosi accessi al mare con cancelli, nonché cabine in laterizi sugli scogli. Tutto questo sembrava appartenere al passato, tanto più in ragione del fatto che il Comune ha avviato le procedure di esproprio per creare un nuovo sentiero ciclopedonale da Matinelle al ponte Lama.

    Ecco perché non era prevedibile che anche l'estate 2022 si aprisse con un nuovo caso, e di così imbarazzante rilevanza. Il mare sarà pulito, ma la coscienza di qualcuno molto meno.


    Notizie del giorno

    Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca