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Il Prefetto Valiante saluta la Bat: «Lascio una provincia bella e ricca. La porterò nel cuore»

Stamani il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Maurizio Valiante, ha formalmente incontrato gli organi di informazione per rilasciare un indirizzo di saluto alla vigilia del suo insediamento alla guida della Prefettura di Foggia. Sempre domani, a Barletta, arriverà il neo Prefetto Rossana Riflesso, che nei prossimi giorni incontrerà a sua volta la stampa. Di seguito la lettera di commiato di Maurizio Valiante.

***

Il prossimo 4 Agosto assumerò l'incarico di Prefetto di Foggia.
Grato alla mia Amministrazione per avermi espresso una rinnovata fiducia, è tuttavia con sentimenti di sincero dispiacere che mi congedo da questa Provincia, un territorio che ho imparato ad amare, ricco di storia antica, di un meraviglioso patrimonio artistico monumentale e bellezze paesaggistiche.
Ho trovato una comunità orgogliosa delle proprie origini e tradizioni molto intraprendente ed attiva nelle iniziative imprenditoriali e capace di guardare avanti nonostante le criticità che affliggono questo territorio.
Proprio in relazione a tanto ho dedicato, da subito, particolare e massima attenzione agli articolati e complessi fenomeni di illegalità che pervadono i più svariati settori di questa realtà, minandone in profondità la sicurezza e limitandone le potenzialità di sviluppo.
A tal proposito, il mio intenso ringraziamento va all’Autorità giudiziaria, chiamata ad operare in un contesto difficile e complicato, ed ai vertici delle Forze di Polizia, riuniti, da un anno, dopo l’attivazione dei presidi provinciali di sicurezza, nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di Barletta Andria Trani, per delineare in questa provincia strategie di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e non, a tutela delle istituzioni, della sicurezza e della libertà dei cittadini.
Analogo apprezzamento esprimo al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, alle Forze Armate, alla Capitaneria di Porto ed alla Polizia Penitenziaria, che si sono sempre spesi con grande dedizione al servizio di questo impegnativo e delicato territorio.
Mi congedo da questa terra con l’animo sereno di chi sa di avere svolto i propri compiti istituzionali senza risparmio di tempo e di energia, con grande dedizione e lealtà di intenti, al servizio del pubblico bene e nell’interesse della comunità locale.
A tutte le molteplici diverse responsabilità ho ottemperato con massimo impegno ed alta cura, ricevendo una importante, concreta e leale collaborazione da parte delle istituzioni locali e delle Pubbliche Amministrazioni, con le quali sono state promosse e realizzate costruttive intese in diversi campi di attività nella convinzione che l’azione armoniosa sia la formula migliore per raggiungere gli obiettivi e i risultati perseguiti.
Una straordinaria interazione vi è stata con i Vescovi di questa provincia ai quali desidero rivolgere, inoltre, un pensiero di particolare gratitudine per il loro alto magistero pastorale e per il grande spirito di cooperazione istituzionale per il bene comune.
Grazie ai Parlamentari della provincia, al Presidente della Regione ed a tutti gli assessori e consiglieri regionali, al Presidente della Provincia ed ai Sindaci, per la vicinanza sempre palesata all’Istituzione Prefettizia e per l’attività quotidiana svolta nell’interesse del territorio.

Sono, in modo particolare, grato ai Sindaci, che hanno dovuto fronteggiare in prima fila la crisi che il nostro Paese ha dovuto affrontare con la pandemia, nella consapevolezza della delicatezza e dell’importanza del ruolo espletato al servizio delle proprie comunità e che ora sono chiamati a realizzare interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, occasione significativa per rilanciare il territorio. E’ stato un periodo di grande emozione e lavoro nel quale si è fatta sentire, al di sopra dei particolarismi locali, la solidarietà di tutti, che mi ha coinvolto intensamente. Un rinnovato ringraziamento rivolgo dunque a tutti gli operatori sanitari che, in prima linea, negli ospedali cittadini e nelle residenze sanitarie assistenziali hanno affrontato con sacrificio e rischio personale l’emergenza sanitaria assicurando, al massimo delle loro possibilità, cure e conforto ai cittadini colpiti dal Covid-19. Un saluto al mondo della Scuola, con il quale si è avuto modo di sviluppare importanti iniziative progettuali che hanno avvicinato i giovani ai principi di legalità e di trasparenza. Analogamente, tante iniziative sono state portate avanti insieme alle categorie economiche e produttive, al mondo sindacale, al terzo settore, agli Ordini professionali ed a tutte le organizzazioni e associazioni rappresentative della società civile, con le quali si è instaurato un rapporto costante, franco e leale nella ricerca e condivisione di azioni congiunte volte al superamento di varie contingenti problematiche di rispettivo interesse. Un saluto ed un grazie agli organi d’informazione, per l’accurata professionalità con la quale hanno sempre notiziato la collettività sulle attività della Prefettura, fornendo talora utili stimoli e sollecitazioni. Rivolgo i miei sentimenti di gratitudine e stima ai Dirigenti e a tutto il Personale della Prefettura, che mi hanno sempre assicurato il loro professionale supporto, indispensabile per ogni attività svolta. Un ringraziamento particolare, infine, va alle persone, ai cittadini di questa provincia, nella quale mi sono riconosciuto nei comuni valori di operosità e pragmatismo e nella ricerca di sempre migliori risultati. Conserverò un ricordo indelebile di questa Comunità di cui, fin dall’inizio, mi sono sentito parte. Grazie a Voi tutti Maurizio Valiante Barletta, 3 agosto 2022

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