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Trani verso l'addio al passaggio a livello: «Possibile inizio lavori, settembre 2023»

Settembre 2023. È questa la prima, possibile data che trapela con riferimento alla soppressione del passaggio a livello ferroviario di via De Robertis. L'ipotesi ha preso corpo all'esito della prima conferenza dei servizi indetta da Rete ferroviaria italiana, tenutasi ieri e filata via senza intoppi.

Secondo quanto si apprende dal sindaco, Amedeo Bottaro, che vi ha partecipato, «Rfi ha già acquisito i primi pareri favorevoli dalle parti che siedono al tavolo della conferenza e potrebbe, anche prima dei novanta giorni massimi previsti per legge, riportare a quel tavolo il progetto definitivo con quei pochi correttivi necessari e sufficienti per fare accendere il semaforo verde dei lavori».

Peraltro, allo stato non risultano pervenute osservazioni da parte dei cittadini interessati e, pertanto, anche il procedimento di avvio degli espropri sembra si stia svolgendo secondo programmi.

Quali, allora, potrebbero essere i tempi per l'apertura del cantiere? Bottaro, mantenendosi prudente, parla di possibile chiusura della conferenza dei servizi fra ottobre e novembre 2022, con successiva emanazione della gara d'appalto da parte di Rfi, per l'esecuzione dei lavori. Fra i tempi di assegnazione del bando e firma del contratto con l'impresa esecutrice, si dovrebbe arrivare più o meno a maggio o giugno 2023. A quel punto si potrebbe valutare se avviare subito le opere o attendere la prossima estate e fare partire il cantiere a settembre 2023, che sarebbe la scadenza più larga e prudente che il primo cittadino ipotizza.

Tenendo conto che prima si procederà con lo spostamento dei sottoservizi e poi con la realizzazione del vero e proprio sottovia, la durata massima dei lavori dovrebbe essere di circa 700 giorni naturali: non proprio una passeggiata, ma ormai il percorso è positivamente avviato e indietro non si torna.

Massimo entro un anno quelle sbarre, le lunghe attese e gli attraversamenti imprudenti dovrebbero fare parte della storia: l'ultimo passaggio a livello sarà soppresso e, al suo posto arriverà l'atteso sottovia veicolare (a senso unico) e pedonale.


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