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Novembre
2009
Appalto scaduto, nessuno che tumulasse le salme. Proteste ieri al cimitero, poi la proroga alla «Re Manfredi»
Attimi di tensione ieri mattina al civico cimitero di Trani: vi erano due salme da tumulare e nessuno che potesse svolgere il servizio perché l’appalto era scaduto il 31 ottobre. L’Amiu, peraltro, fino a ieri mattina non aveva né indetto un nuovo bando, né affidato alla cooperativa uscente, la “Re Manfredi” o ad altre una nuova proroga. Così è montata la protesta dei familiari di questi defunti, giunti al cimitero e rimasti in camera mortuari... (continua ...)
La spallata dello Stato al boss, ecco la storia delle confische contro Annacondia
L’arrivo a Trani del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, riapre pagine importanti della storia recente di Trani.
Oggi, infatti, si inaugura una delle tre proprietà appartenute al boss Salvatore Annacondia e confiscategli dallo Stato.
Reca la data del 17 agosto 1992, infatti, il decreto del Tribunale di Bari, sezione misure preventive, che dispose la confisca di ben tre beni immobili appartenuti al boss tranese Salvatore Annacondia, quantunque intitolati a suoi pr... (continua ...)
Maroni contestato, Rizzi (Alternativa comunista) illustra le ragioni del dissenso
Pompa magna per il ministro leghista Maroni, tra cardinali, sindaci e Vendola, tutti alla sua corte, ministro degli interni di un governo razzista ed antipopolare.I militanti di Alternativa comunista e giovani del Movimento, un centinaio in tutto, hanno contestato pesantemente il ministro Maroni, quest'oggi a Trani. Alternativa comunista contesta al ministro la morte del giovane Cucchi, ucciso di botte dopo l'arresto, nonchè la politica governativa di attacchi concentrici ai diritt... (continua ...)
Maroni a Trani, Tarantini: «Piazza Mazzini è la fotografia di come sia cambiata la città»
Grazie all’opera di magistrati coraggiosi e di forze dell’ordine realmente presenti sul territorio questa organizzazione è stata sgominata, e la nostra città, come una nave dall’albero maestro ben saldo, ha saputo superare la bufera. Il nostro bellissimo cento storico è stato teatro di omicidi e sparizioni, oggi è meta di turisti da tutto il mondo e vi convivono tutte le religioni. Tutto questo è stato possibile soltanto grazie alla collaborazione ... (continua ...)
Maroni a Trani, il procuratore Capristo: «Oggi si riafferma un'antimafia sociale e dei diritti»
Questa manifestazione premia il coraggioso impegno investigativo profuso dalle forze dell’ordine intorno alla metà degli anni ’90, coordinate da valorosi colleghi dell’Ufficio del pubblico ministero di Trani. Furono loro che nel 1997, dopo lunghe e complesse indagini, chiesero ed ottennero dal Gip di Bari il rinvio a giudizio di 182 persone, tutte in vincoli, in relazione a 141 capi d’imputazione. Mi riferisco all’ormai noto “Processo Dolmen”, che nei ... (continua ...)
Maroni a Trani, Vendola: «Quando facevo il cameriere a Trani»
Da giovane a Trani ci ho lavorato. In estate facevo il cameriere in un ristorante. Spesso giungevano contrabbandieri e criminali la cui caratura è stata successivamente pesata nei giudizi. Era insopportabile pensare che quella gente per male incutesse timore nella gente per bene e che la gente per bene dovesse sottostare al giogo della gente per male.
Oggi mi piace ricordare i 7 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia per la destinazione sociale dei beni confiscati alla mafia. M... (continua ...)
Maroni: «Subito alla collettività anche i beni semplicemente sequestrati»
La palazzina che oggi qui a Trani transita dalla mafia alla collettività fa parte dell’86 per cento dei beni appartenuti alla criminalità organizzata che lo Stato ha già formalmente confiscato. È un risultato straordinario se si considera che il valore complessivo di queste proprietà supera il miliardo e mezzo di euro. Ma ancora meglio è stato fatto e si sta facendo per quanto riguarda le misure cautelari, i beni sequestrati, vale a dire il primo provve... (continua ...)
Maroni a Trani, il magistrato Nardi: «Altro che folclore, quella mafia faceva sparire i corpi nel nulla»
Michele Nardi, pubblicamente elogiato dal procuratore in carica Capristo, è uno dei magistrati che all’epoca, giovanissimo, si rese protagonista nel pool di Trani di una lotta senza confine alla criminalità organizzata. Gli abbiamo posto alcune domande al termine della cerimonia.
Come si vivevano quegli anni?
In un clima molto spesso di isolamento ed incomprensione. Accompagnare i propri figli con una pistola in tasca non è una cosa piacevo... (continua ...)







