Il rinnovo del consiglio provinciale della Bat si inserisce in un calendario particolarmente fitto: tra oggi e domani, 22 e il 23 marzo, saranno depositate a Trani le liste dei candidati, mentre negli stessi giorni si voterà a livello nazionale per il referendum sulla riforma della giustizia. Il presidente Bernardo Lodispoto ha fissato le elezioni provinciali al 12 aprile 2026, nel rispetto della legge Delrio, con voto riservato a sindaci e consiglieri comunali dei dieci comuni della provincia.
Le liste dovranno contenere da 6 a 12 candidati, essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto e rispettare l’equilibrio di genere (massimo 60% per ciascun sesso). Il voto sarà ponderato in base alla popolazione dei comuni.
Il rinnovo arriva però in un clima di forte crisi istituzionale: a febbraio si sono dimessi 11 consiglieri su 12 e la maggioranza dei sindaci ha bocciato il bilancio, sfiduciando di fatto l’ente. Lodispoto è rimasto in carica per evitare il commissariamento. Inoltre, la data del voto precede le imminenti elezioni comunali di Andria e Trani, con il rischio che alcuni rappresentanti eletti in provincia possano decadere poco dopo.
