Il 13 maggio la Chiesa Cattolica celebra la festa della Madonna di Fatima; quel giorno del 1917 la Vergine Maria apparve ai tre pastorelli Lucia dos Santos, Francisco Marto e Giacinta Marto e fece loro, per diversi mesi, delle rivelazioni private. Si tratta di un'apparizione mariana piuttosto importante perchè strettamente connessa a molti fatti storici avvenuti nel corso del ventesimo secolo e alla vita di papa Giovanni Paolo II.
E un forte legame ha unito Papa Giovanni Paolo II alla Beata Vergine Maria di Fatima.
Ieri 13 maggio Papa Leone dopo l'udienza del mercoledì si è fermato a pregare sul luogo dove 45 anni fa Papa Wojtyla subì l'attentato che scioccò il mondo intero.
E durante i saluti Papa Leone ha invitato ad una preghiera comune: "Affidiamo al Cuore Immacolato di Maria il grido di pace e di concordia che sale da ogni parte del mondo, specialmente dai popoli afflitti dalla guerra".
Anche a Trani il 13 maggio il Santuario in via Sant'Annibale Maria di Francia ha festeggiato la Madonna di Fatima con un ricco programma iniziato alle 7,30 con il Santo Rosario, Lodi e la Santa Messa in collegamento mondiale con Radio Maria; alle 12 la Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Mons. Leonardo D'Ascenzo,, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie; alle 18:30 la Santa Messa presso il Santuario Sant'Antonio e a seguire la processione.
Padre Sabino Maldera: "Una serata particolare con la benedizione dall'alto, con la pioggia che non ci ha scoraggiati; siamo stati pieni di speranza che questa pioggia sarebbe terminata e così è accaduto. Abbiamo accompagnato l'effigie di Maria per le strade della nostra città e della nostra parrocchia fino al rientro al Santuario. Ogni giorno la Madonna ci suggerisce: preghiera, conversione e pace; tre elementi fondamentali di Fatima; tre elementi che Maria chiede a ciscuno di noi."
Prima del ritorno presso il Santuario la processione ha fatto sosta dinanzi alla caserma del Nono Reggimento Fanteria Bari e dinanzi a quella del Commissariato della Polizia di Stato.
Ad accogliere la Madonna di Fatima al Santuario i timpanisti dell'associazione Trani Tradizioni.
Le volontarie e i volontari dell'associazione OER Trani hanno garantito con professionalità e dedizione la presenza sanitaria e il supporto operativo, assicurando assistenza e sicurezza ai partecipanti.
Da segnalare che quest'anno a causa dei lavori di soppressione del passaggio a livello di via de Robertis la processione, per la prima volta, ha modificato il suo percorso di rientro percorrendo via Istria e il cavalcaferrovia di via delle Forze Armate.
Infine un doveroso ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Locale che hanno garantito la sicurezza dei fedeli e l'ordine pubblico attraverso il presidio del percorso e la gestione della viabilità in una serata iniziata con una leggera pioggia, che fortunatamente poco dopo l'inizio della processione è terminata, e caratterizzata dalla novità del cambio percorso.
Antonello Bovio






