Onestà a portata di mano: un portafoglio con 500 euro ritrovato e restituito senza esitazioni. Protagonisti, una coppia di giovani che, ieri, si è imbattuta nel portafoglio smarrito da un ragazzo e ha fatto l'unica cosa che una coscienza pulita suggerisce di fare: cercarne il proprietario e riconsegnargli tutto, fino all'ultimo centesimo.
Il ritrovamento, di per sé, avrebbe potuto rappresentare per chiunque una tentazione: cinquecento euro in contanti, nessun testimone, nessun obbligo apparente. I due giovani, invece, hanno aperto quel portafoglio soltanto per il tempo necessario a individuare un elemento utile a risalire al legittimo proprietario. E, grazie al contenuto, ci sono riusciti: non hanno rintracciato direttamente il ragazzo, ma la madre, alla quale hanno telefonato per annunciare il ritrovamento.
Non si sono limitati, però, a una segnalazione a distanza: si sono recati personalmente dalla donna per riconsegnarle il portafoglio nelle mani, completando così un gesto tanto semplice quanto, di questi tempi, non scontato.
La madre, dal canto suo, ha tentato di ricambiare come la legge stessa prevede: l'articolo 930 del codice civile, infatti, riconosce a chi ritrova e restituisce una somma di denaro un premio pari al decimo del suo valore. Cinquanta euro, dunque, sarebbero spettati di diritto ai due giovani, che tuttavia non hanno inteso trasformare in un affare quello che, per loro, era semplicemente un dovere.
A festeggiare più di tutti è il ragazzo, proprietario del portafoglio, che, secondo quanto raccontano i familiari, non ha ancora finito di ringraziare i due cittadini modello.
