Tutto esaurito a meno di quarantotto ore dall'evento: non ci sono più biglietti per la quarta edizione di «Nessun Dorma», il concerto all'alba per due pianoforti in programma sabato 18 luglio al molo San Nicola - Faro Verde, sulla punta estrema del porto. Ingresso alle 3.30, inizio alle 4.15, protagonisti ancora una volta i pianisti del Duo Alborada, Alfonso Soldano e Giuseppe Greco, per un appuntamento che si propone di trasformare un luogo quotidianamente vissuto dai bagnanti in uno spazio di musica e di consapevolezza ambientale.
IL LUOGO E I PROTAGONISTI
L'evento, inserito nella stagione concertistica 2026 «Armonie Naturali», seconda della Fondazione Aldo Ciccolini Ets, si svolge nel punto più estremo della città, circondato dal mare su tre lati, con il profilo della cattedrale alle spalle e l'orizzonte dell'Adriatico di fronte: è qui che il pubblico assiste al passaggio dal buio all'alba, mentre i due interpreti suonano su altrettanti pianoforti gran coda da teatro forniti da Clivio Pianoforti. Soldano e Greco, docenti titolari rispettivamente nei conservatori «Niccolò Piccinni» di Bari ed «Egidio Romualdo Duni» di Matera, sono ormai il marchio di fabbrica della manifestazione, nata sin dalla prima edizione con l'intento di valorizzare il patrimonio costiero e restituire alla fruizione culturale luoghi diversi dai teatri tradizionali. Un'impostazione, quella dell'impronta ambientale, sostenuta dall'assessora regionale all'ambiente e clima, Debora Ciliento.
IL PROGRAMMA
Il repertorio della quarta edizione attraversa epoche e immaginari differenti, dalle colonne sonore ai capolavori classici: fra i momenti più attesi, le atmosfere de «Il trono di spade» di Ramin Djawadi e la «Carmen Fantasy» da Bizet, oltre all'andante dalla sonata per violoncello di Rachmaninov. La novità assoluta è la prima esecuzione mondiale di «Altrove, fra le onde», brano inedito scritto per l'occasione dal compositore Giuseppe Massarelli: il tema, concepito per pianoforte solo, è stato poi sviluppato e trasformato in composizione a quattro mani dallo stesso maestro Soldano. All'ora esatta dell'aurora, infine, risuonerà il celeberrimo «Nessun Dorma» dalla Turandot di Giacomo Puccini, prima dei bis a sorpresa. A dare profondità all'esperienza sarà la voce fuori campo dell'attore, regista e autore Vito Lopriore, che accompagnerà il pubblico lungo il percorso verso la luce; i testi introduttivi ai brani sono a cura di Simona Voglino e dello stesso Soldano. Prima dello spettacolo, le colazioni pugliesi del Bar Europa di Trani offriranno un preludio di condivisione davanti al mare.
L'ORGANIZZAZIONE
Il concerto è prodotto dalla Fondazione Aldo Ciccolini Ets, intitolata al celebre pianista italo-francese, in collaborazione con il Palazzo delle arti Beltrani, diretto da Niki Battaglia, e con l'agenzia di comunicazione Sinestesie Mediterranee di Annamaria Natalicchio. Motore operativo della manifestazione è Giulia Di Clemente, che ne ha firmato la grafica e curato la comunicazione social e la segreteria organizzativa. L'evento beneficia del contributo del Comune di Trani, del Ministero della cultura - attraverso il Fondo unico per lo spettacolo 2025-2027 - e della Regione Puglia con il Poc Puglia 2021-2027, oltre al patrocinio dell'assessorato regionale alla cultura e conoscenza. Ampia anche la rete dei sostenitori privati, fra cui Fondazione Megamark Ets, Pastificio Riscossa, Universo Salute, azienda agricola Spagnoletti Zeuli Onofrio, Ottica Mazzone, centro bio-medico di analisi cliniche Papagni, Giodicart, organizzazione di produttori Secondulfo, Cantine Torrevento, Nugnes 1920 e Gianfranco di Toma abbigliamento professionale.
IL LUOGO E I PROTAGONISTI
L'evento, inserito nella stagione concertistica 2026 «Armonie Naturali», seconda della Fondazione Aldo Ciccolini Ets, si svolge nel punto più estremo della città, circondato dal mare su tre lati, con il profilo della cattedrale alle spalle e l'orizzonte dell'Adriatico di fronte: è qui che il pubblico assiste al passaggio dal buio all'alba, mentre i due interpreti suonano su altrettanti pianoforti gran coda da teatro forniti da Clivio Pianoforti. Soldano e Greco, docenti titolari rispettivamente nei conservatori «Niccolò Piccinni» di Bari ed «Egidio Romualdo Duni» di Matera, sono ormai il marchio di fabbrica della manifestazione, nata sin dalla prima edizione con l'intento di valorizzare il patrimonio costiero e restituire alla fruizione culturale luoghi diversi dai teatri tradizionali. Un'impostazione, quella dell'impronta ambientale, sostenuta dall'assessora regionale all'ambiente e clima, Debora Ciliento.
IL PROGRAMMA
Il repertorio della quarta edizione attraversa epoche e immaginari differenti, dalle colonne sonore ai capolavori classici: fra i momenti più attesi, le atmosfere de «Il trono di spade» di Ramin Djawadi e la «Carmen Fantasy» da Bizet, oltre all'andante dalla sonata per violoncello di Rachmaninov. La novità assoluta è la prima esecuzione mondiale di «Altrove, fra le onde», brano inedito scritto per l'occasione dal compositore Giuseppe Massarelli: il tema, concepito per pianoforte solo, è stato poi sviluppato e trasformato in composizione a quattro mani dallo stesso maestro Soldano. All'ora esatta dell'aurora, infine, risuonerà il celeberrimo «Nessun Dorma» dalla Turandot di Giacomo Puccini, prima dei bis a sorpresa. A dare profondità all'esperienza sarà la voce fuori campo dell'attore, regista e autore Vito Lopriore, che accompagnerà il pubblico lungo il percorso verso la luce; i testi introduttivi ai brani sono a cura di Simona Voglino e dello stesso Soldano. Prima dello spettacolo, le colazioni pugliesi del Bar Europa di Trani offriranno un preludio di condivisione davanti al mare.
L'ORGANIZZAZIONE
Il concerto è prodotto dalla Fondazione Aldo Ciccolini Ets, intitolata al celebre pianista italo-francese, in collaborazione con il Palazzo delle arti Beltrani, diretto da Niki Battaglia, e con l'agenzia di comunicazione Sinestesie Mediterranee di Annamaria Natalicchio. Motore operativo della manifestazione è Giulia Di Clemente, che ne ha firmato la grafica e curato la comunicazione social e la segreteria organizzativa. L'evento beneficia del contributo del Comune di Trani, del Ministero della cultura - attraverso il Fondo unico per lo spettacolo 2025-2027 - e della Regione Puglia con il Poc Puglia 2021-2027, oltre al patrocinio dell'assessorato regionale alla cultura e conoscenza. Ampia anche la rete dei sostenitori privati, fra cui Fondazione Megamark Ets, Pastificio Riscossa, Universo Salute, azienda agricola Spagnoletti Zeuli Onofrio, Ottica Mazzone, centro bio-medico di analisi cliniche Papagni, Giodicart, organizzazione di produttori Secondulfo, Cantine Torrevento, Nugnes 1920 e Gianfranco di Toma abbigliamento professionale.
