«Un concreto e serio rischio per la sicurezza della circolazione stradale», che espone «l'utenza debole al pericolo di investimento». È l'allarme lanciato dal consigliere comunale Michele Centrone, che ha chiesto al sindaco Marco Galiano di disporre, con carattere di assoluta urgenza, un intervento di potatura e messa in sicurezza dello spartitraffico centrale di corso Manzoni.
La richiesta, datata 14 luglio e corredata da un allegato fotografico, è stata trasmessa per conoscenza anche all'assessore al verde pubblico e al dirigente del settore tecnico. Al centro della segnalazione ci sono gli arbusti di oleandro piantumati lungo l'aiuola spartitraffico: una vegetazione ormai eccessivamente sviluppata in altezza e in larghezza, al punto da compromettere sensibilmente la visibilità reciproca fra gli automobilisti in transito e i pedoni in corrispondenza degli attraversamenti. Le fotografie allegate, del resto, parlano da sole: siepi che superano abbondantemente l'altezza dei cordoli e che, in più punti, arrivano a lambire la segnaletica verticale, compresi i cartelli che indicano proprio i passaggi pedonali.
«Non si tratta di un episodio isolato - evidenzia Centrone - bensì di una criticità che si ripresenta periodicamente a causa della rapida crescita di questa tipologia di piante». Da qui la doppia richiesta rivolta a palazzo di città: da un lato un intervento immediato di potatura radicale, dall'altro una soluzione strutturale. «È pertanto necessario non limitarsi a un intervento occasionale - scrive il consigliere - ma predisporre un programma di manutenzione e potatura calendarizzato, in grado di prevenire il ripetersi di situazioni di pericolo e di garantire costantemente i necessari livelli di sicurezza».
Il problema, in effetti, è noto a chiunque percorra quel tratto di strada nei mesi estivi: l'oleandro, pianta tanto generosa nella fioritura quanto vigorosa nella crescita, se lasciato a se stesso trasforma l'aiuola in una barriera verde che nasconde chi si accinge ad attraversare, specialmente se si tratta di bambini o di persone in carrozzina. La palla, adesso, passa agli uffici comunali: nell'attesa, chi attraversa corso Manzoni farà bene a sporgersi con prudenza oltre la siepe.
