Sabato scorso alcuni agenti di Polizia di Stato che transitavano in via Falcone all'altezza dell'incrocio con via Bachelet sono stati richiamati dalle urla di una donna che stringeva a sé suo figlio. Il bimbo, 6 anni, era stato colpito al volto dallo specchietto laterale destro di una Fiat Multipla di colore verde. Un ragazzo tranese (riconosciuto dall'accento), di 25-30 anni dalla descrizione fornita dai presenti, con barba incolta e capelli biondi, scendeva dall'auto inveendo contro la donna e suo figlio.
Subito dopo è fuggito senza prestare soccorso al piccolo che si presentava alla vista degli agenti con un'ecchimosi sullo zigomo. Mentre la donna veniva invitata a recarsi presso il Pronto Soccorso, gli agenti di Ps facevano partire le ricerche dell'uomo.
Dopo alcuni accertamenti gli agenti risalivano all'auto indicata appartenente ad una donna tranese. Il figlio di quest'ultima aveva le caratteristiche descritte sul luogo dell'incidente. Sotto casa della donna i poliziotti ritrovavano la fiat Multipla parcheggiata regolarmente. D.P., di 29 anni, ammetteva la propria responsabilità dichiarando di non aver mai conseguito la patente di guida e che il veicolo intestato alla madre era scoperto da assicurazione R.c.a.
Gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria il tranese 29enne, con precedenti di polizia, responsabile del reato di guida senza patente, lesioni colpose ed omissioni di soccorso in danno di un bambino di 6 anni.
