Amet Spa ha avviato la ricerca di un partner per il ramo d’azienda dedicato alla distribuzione di energia elettrica e alle attività di misura. Con un avviso pubblico per la manifestazione di interesse non vincolante, la società apre di fatto la strada a una possibile collaborazione strategica per il futuro della rete elettrica cittadina, in vista della gara del 2030 per la nuova concessione.
L’iniziativa, approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 luglio 2025, rappresenta un passaggio importante nella storia della società tranese, fondata nel 1908. Dopo la cessione, a metà del 2024, del ramo di vendita ai cosiddetti “clienti vulnerabili”, Amet è oggi interamente concentrata sulla distribuzione e la misura, mantenendo il ruolo di unico distributore nel territorio comunale di Trani.
L’avviso è rivolto a operatori economici già titolari di concessione per la distribuzione di energia elettrica. Le proposte dovranno riguardare operazioni straordinarie come il conferimento del ramo d’azienda, un aumento di capitale riservato, la costituzione di una nuova società, la stipula di un contratto di rete, oppure l’affitto o l’usufrutto del ramo stesso.
Si tratta di una fase preliminare e puramente esplorativa: la manifestazione di interesse non comporta alcun obbligo per Amet di procedere oltre. Eventuali sviluppi saranno comunque sottoposti all’approvazione del Comune di Trani, in qualità di ente controllante, e all’autorità di regolazione Arera.
Gli operatori interessati, anche in forma associata, dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 12 del 28 novembre 2025, inviando la documentazione richiesta – compresi gli ultimi due bilanci – via posta elettronica certificata o raccomandata.
Amet ha precisato che nella valutazione delle proposte sarà data priorità alla garanzia di continuità aziendale, al mantenimento dei livelli occupazionali e alla produttività della società.
Responsabile del procedimento è il dottor Paolo Romanelli, mentre l’avviso è stato firmato dall’amministratore delegato, l’avvocato Vitantonio Dipace.
