Un corridoio moderno, stanze luminose e attrezzate, una palestra, impianti a norma e rifiniture completate. Il terzo piano del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Trani, costato circa 2,7 milioni di euro, è, visivamente, un gioiello di sanità pubblica. Eppure, dietro quelle porte chiuse o adibite a uffici, si consuma un paradosso inaccettabile, una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) pronta all’uso che resta, di fatto, un miraggio per i cittadini.
A seguito di un mio recente sopralluogo, la situazione appare chiara, la struttura è ultimata. Non ci sono più cantieri o polvere, ma solo il silenzio di un’opera che dovrebbe ospitare pazienti fragili e che invece viene utilizzata parzialmente per attività ambulatoriali e uffici della Pneumologia.
La fotografia del terzo piano del Pta parla da sola, siamo davanti a una struttura d'eccellenza che sembra aspettare solo di essere vissuta, mentre le famiglie tranesi sono costrette a lunghi viaggi o a gravose rette in strutture private fuori provincia per assistere i propri cari, qui a Trani abbiamo un piano intero, nuovo di zecca, che resta inutilizzato nella sua funzione principale. È uno schiaffo al diritto alla salute.
La politica locale non può e non deve restare a guardare. Non è più tempo di attendere "verifiche tecniche" o "passaggi burocratici" che durano anni, i lavori sono terminati. Dobbiamo pretendere dalla Asl Bt e dalla Regione Puglia un cronoprogramma certo, dobbiamo sapere quando verrà contrattualizzato il personale necessario e quando il primo paziente varcherà quella soglia.
La Pneumologia è un servizio vitale, ma non può diventare l'alibi per non attivare i posti letto della RSA R1 già finanziati e realizzati. La Bat soffre storicamente di una carenza di posti letto per malati cronici e per chi necessita di assistenza h24 ad alta intensità. Trasformare una RSA ultimata in una "scatola vuota" o in un semplice distaccamento di uffici significa tradire la missione del Pta di Trani, nato proprio per compensare la chiusura dell'ospedale con servizi territoriali forti.
Con il candidato Angelo Guarriello Sindaco, porteremo questa battaglia in ogni sede. Trani ha le mura, ha le tecnologie, ora pretende il servizio. Non permetteremo che il terzo piano diventi l'ennesimo monumento allo spreco o alla disorganizzazione.
Maria Grazia Cinquepalmi (lista Guarriello Sindaco)
