"TRA STRADE E STORIE...PILLOLE DI TRANESITÀ"
Via Carlo Grieco
COLLOCAZIONE: già 110^ strada a denominarsi, delibera del 19/05/2016
STORIA: Carlo Grieco nasce a Trani, nel 1921. Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, si iscrive all’università ed è proprio in questo periodo che è chiamato alle armi. Ricopre sin da subito il ruolo di ufficiale sottotenente del Regio Esercito presso la Compagnia Telegrafisti di Casale Monferrato (Alessandria). Scoppiata la Seconda guerra mondiale, Carlo è spedito in Jugoslavia e qui, a seguito dell’Armistizio dell’8 settembre 1943, è arrestato e catturato diventando un Internato militare italiano. Rimane in prigione sino al 12 gennaio 1944, declinando più volte l’invito ad aderire alla Repubblica sociale italiana di Mussolini e al Reich. Di seguito, è trasferito presso alcuni Stalag (campi di prigionia) in Polonia, tra cui Szczecinski, Deblin-Irena, Bisala Podlaska, Siedlee/SiedIce, Sandbostel e Wietzendorf. È proprio in quest’ultimo luogo che condivide la sua esperienza assieme allo scrittore Giovannino Guareschi. Nel febbraio del 1945, è deportato all’aeroporto di Dedelsdorf assieme ad altri 213 ufficiali al lavoro forzato per la Wermacht tedesca. La deportazione in Germania è paragonabile a un reale inferno sulla terra: violenza, fame, malattie, gelo, pidocchi e un’umiliazione costante e quotidiana senza precedenti. Tenta e riesce in una fuga dove è colpito da una forte meningite provocata da un’aggressione da parte di un militare tedesco, salvato grazie alla Croce Rossa internazionale. Dopo il trasferimento in Piemonte, Grieco rimane legato alla sua Trani dove ritorna per le vacanze estive. Muore il 21 giugno 1980 ad Avigliana a causa di un ictus celebrale causato da anni di dure prove corporee e psicologiche.
ANEDDOTI
Onoreficenze: grazie a un gesto eroico, nel 1949 riceve un Encomio Solenne da parte del Ministero della Difesa. In seguito, è insignito di una Medaglia d’Onore alla memoria, per volere della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed infine, il 2 giugno 2015 della Medaglia d’Onore. concessa dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Quest’ultimo momento, si è tenuto presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano a Torino, alla presenza del presidente della regione Piemonte, il Dott. Sergio Chiamparino, assieme al prefetto di Torino, la dott.ssa Paola Basilone.
Anche fuori città: in Piemonte, ad Avigliana, città della metropolitana di Torino, il 24 aprile 2015 sono stati intitolati a Grieco i giardini pubblici. Il rito si è tenuto davanti alle autorità civiche, assieme agli appartenenti della sezione A.N.P.I. presente proprio nel comune, in Val di Susa. Andrea Parodi, nipote di Carlo Grieco, così scrive alla nostra redazione: «Una zona frequentatissima da ragazzi e bambini ed è una gioia per zia Gina, la moglie di Carlo, che è stata maestra ad Avigliana». Un vero onore per la comunità tranese che ritrova, così, intitolata ad un suo concittadino, un’area del cuore aviglianese.
BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA
Donato de Ceglie – "Il Giornale di Trani", XXIV, 2015, n. 2, pp. 12-13
Il Giornale di Trani (sito web) – “Carlo Grieco, l'eroe dimenticato. Venerdì 24 aprile saranno inaugurati i giardini che porteranno il suo nome in Val di Susa”, Donato De Ceglie, 13/04/2015; “Un figlio di Trani ricordato nella città di Avigliana: dedicati ad uno degli eroi di Unterluss, Carlo Grieco, i giardini pubblici”, Donato De Ceglie, 28/04/2015; “Carlo Grieco, l'eroe tranese di Unterluss ha ricevuto la Medaglia d'Onore presso la Scuola di applicazione dell'Esercito a Torino”, Donato De Ceglie, 05/06/2015
In copertina, Carlo Grieco. In allegato:
Alcune foto di Carlo Grieco durante il servizio militare
Andrea Parodi e il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiapparino durante la consegna della Medaglia d’Onore a Carlo Grieco, Torino - 02/06/2015
Il Sindaco di Avigliana Angelo Patrizio, durante lo scoprimento della targa intitolata a Carlo Grieco, Avigliana – 24/04/2015