ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Maltempo, il classico di via Verdi: strada e sottopasso ko

Il problema di via Verdi e del sottopasso pedonale che porta in via Falcone è ormai diventato un classico della cronaca cittadina, una di quelle vicende che si ripetono con una puntualità quasi rassegnata a ogni acquazzone. Nonostante le segnalazioni e il passare degli anni, la situazione rimane bloccata in un limbo di inefficienza che penalizza centinaia di residenti.

Tutto nasce da una gestione delle acque piovane che definire carente è un eufemismo. Le caditoie lungo la via sono talmente ostruite da detriti e sporcizia che non riescono più a svolgere il loro compito primario. Di conseguenza, l'acqua non trova sfogo nella rete fognaria e finisce per accumularsi sulla sede stradale, trasformandosi in un vero e proprio fiume che punta dritto verso il punto più basso della zona: il sottovia pedonale.

Quel passaggio, che dovrebbe garantire un collegamento rapido e sicuro verso via Falcone, si trasforma regolarmente in una piscina naturale, rendendo impossibile il transito a chiunque si sposti a piedi. È una situazione che crea un isolamento forzato per molti cittadini, costretti a percorsi alternativi molto più lunghi o, peggio, a rinunciare a spostarsi.

Quello che emerge è il ritratto di un disagio atavico, figlio di una manutenzione ordinaria che sembra essere stata dimenticata. Non si tratta di eventi eccezionali, ma di una fragilità strutturale che richiede interventi seri e risolutivi, non più semplici tamponamenti d'emergenza quando il danno è ormai fatto. Fino a quando le griglie non verranno liberate e il sistema di deflusso potenziato, via Verdi resterà il simbolo di un'amministrazione che non riesce a vincere la sua battaglia contro una pozzanghera.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca