Si è svolta ieri, 12 aprile 2026, presso la Spiaggia Ponte Lama, l’iniziativa parte della campagna nazionale di Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti ”, promossa da Legambiente Trani in collaborazione con Plastic Free e il Comune di Trani, dedicata alla tutela e alla salvaguardia del nostro litorale.
L’evento ha rappresentato non solo un importante momento di azione concreta, ma anche un’occasione di sensibilizzazione ambientale aperta alla cittadinanza. Numerosi volontari hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo alla raccolta di oltre 200 kg di rifiuti, in gran parte costituiti da materiali plastici, prontamente recuperati da AMIU Trani.
L’incontro è stato anche un momento di confronto e riflessione sulle prospettive della costa tranese, alla luce dell’approvazione del Piano Comunale delle Coste e della temporanea chiusura del Ponte Lama, che sta incidendo significativamente sulla fruizione dell’area.
In questo contesto, Legambiente Trani ha presentato ulteriori osservazioni al Piano delle Coste, evidenziando come sia fondamentale che la pianificazione stessa riconosca e tuteli la costa come bene comune, garantendo un equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e attività economiche. In particolare, si ribadisce la necessità di verificare concretamente la fruibilità e l’accessibilità delle spiagge libere individuate dal piano prima di procedere alla concessione delle spiagge libere con servizi. Tale passaggio è ritenuto essenziale per assicurare, da un lato, la certezza di accesso e piena fruizione del bene pubblico spiaggia da parte dei cittadini e, dall’altro, la certezza del diritto per i concessionari.
All’interno di questa visione, si richiama inoltre l’attenzione sull’area naturale di Boccadoro, che deve essere pienamente recuperata alla fruizione pubblica con una chiara vocazione naturalistica. In tal senso, risulta fondamentale prevedere strumenti efficaci di tutela e controllo, come l’installazione di fototrappole, utili a contrastare fenomeni di abbandono dei rifiuti e a prevenire episodi di incendio doloso che negli anni hanno compromesso l’integrità dell’area.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle criticità derivanti dalla chiusura del Ponte Lama. Si evidenzia la necessità urgente di intervenire sulla messa in sicurezza dei percorsi alternativi, prevedendo interventi di manutenzione e adeguamento delle infrastrutture esistenti. Risulta altresì indispensabile implementare una segnaletica chiara ed efficace che consenta a cittadini e visitatori di orientarsi agevolmente lungo i percorsi alternativi.
Si sottolinea, inoltre, l’urgenza di individuare e realizzare un ulteriore percorso pedonale alternativo, anche con accesso diretto dalla spiaggia, al fine di evitare situazioni di pericolo come quelle attualmente in atto, con numerosi pedoni che attraversano impropriamente l’area di cantiere del ponte, mettendo a repentaglio la propria sicurezza.
L’iniziativa conferma il ruolo fondamentale dell’impegno civico, della partecipazione attiva e della rete tra associazioni ed enti del territorio nella tutela dell’ambiente, ma richiama al contempo la necessità di una pianificazione attenta e condivisa per garantire una gestione sostenibile, sicura e realmente pubblica della costa. Cristina Monterisi Legambiente Trani



