Raccontare la realtà senza trasformare il dolore in spettacolo: è questa la sfida etica al centro del convegno “Custodire l’umano”, promosso dall’Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. L’appuntamento, che si terrà martedì 12 maggio 2026 dalle ore 16:30 alle 19:30, si terrà presso il Salone San Nicola Pellegrino in Via Beltrani 17
L'incontro nasce da una riflessione profonda sulla responsabilità narrativa del giornalista. In un’epoca in cui la velocità dei social e la caccia al "clic" rischiano di ridurre la fragilità umana a un mero contenuto mediatico, l’evento propone la persona come limite invalicabile di ogni notizia. "Custodire l'umano" significa, infatti, integrare i doveri deontologici del Testo Unico con una visione antropologica capace di prevenire stereotipi e derive sensazionalistiche.
Il programma si articolerà attraverso un dialogo multidisciplinare che metterà a confronto i documenti dell’Ordine dei Giornalisti con il magistero della Chiesa sulla comunicazione. Ad aprire i lavori sarà S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, seguito dagli interventi tecnici e culturali di esperti del settore: Riccardo Losappio (direttore di In Comunione), Padre Ruggiero Doronzo (docente di comunicazioni sociali), Michela Di Trani (presidente regionale UCSI Puglia), Marina Laurora (giornalista di In Comunione) e Domenico Castellaneta (direttore di Telenorba).
L’evento rappresenta un’occasione preziosa di aggiornamento per i professionisti dell'informazione, ma è anche un momento di crescita culturale aperto a tutta la cittadinanza.L’evento è stato accreditato dall’Ordine dei giornalisti con 5 crediti deontologici.
