Grande emozione e tanta soddisfazione per la classe 4^A del 2° Circolo Didattico “Mons. Petronelli” di Trani, protagonista della cerimonia di premiazione del concorso “Carta Canta”, promosso da La Gazzetta del Mezzogiorno e ospitato nella prestigiosa cornice del Teatro Kursaal Santalucia di Bari.
Gli alunni della 4^A hanno conquistato il premio grazie a un elaborato originale e coinvolgente, capace di unire ricerca, creatività, spirito di osservazione e profondo senso di appartenenza al territorio. Un percorso intenso e appassionante che ha trasformato i bambini in piccoli giornalisti e custodi della memoria storica della propria città.
La cerimonia si è svolta in un clima di festa e partecipazione, alla presenza del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott. Silipo, della Dirigente scolastica, dott.ssa De Trizio e di numerose autorità e rappresentanti del mondo della scuola, intervenuti per sottolineare l’importanza educativa e culturale dell’iniziativa.
“Ricevere questo premio al Teatro Kursaal Santalucia è per noi una grandissima emozione”, hanno raccontato con entusiasmo gli alunni della 4^A, visibilmente emozionati e orgogliosi del traguardo raggiunto. “Abbiamo lavorato insieme, ci siamo impegnati tanto e abbiamo scoperto cose bellissime sulla nostra città e sulla Pietra di Trani”.
Il progetto ha infatti guidato i bambini in un viaggio alla scoperta della celebre Pietra di Trani, simbolo identitario del territorio pugliese e testimonianza viva della storia locale. Attraverso attività di ricerca, osservazione e approfondimento, gli alunni hanno compreso come questo materiale non rappresenti soltanto un elemento architettonico, ma un vero patrimonio culturale da conoscere, valorizzare e custodire.
“Con questo progetto promosso da La Gazzetta del Mezzogiorno abbiamo capito che la Pietra di Trani non è solo una pietra, ma racconta la nostra storia, le nostre tradizioni e il legame con il nostro territorio”, hanno spiegato i bambini durante la premiazione.
Fondamentale, nel percorso didattico, è stato anche il valore dell’apprendimento cooperativo. Gli alunni hanno lavorato fianco a fianco, condividendo idee, osservazioni ed emozioni, sperimentando concretamente quanto il lavoro di squadra possa arricchire ciascuno.
“I bambini hanno imparato a lavorare come veri piccoli reporter: osservando, ascoltando, facendo domande e confrontandosi tra loro. Hanno scoperto che insieme si può imparare meglio e che ogni contributo è importante”, hanno sottolineato le insegnanti con orgoglio. “L’apprendimento cooperativo ha insegnato loro che il successo di uno diventa il successo di tutti”.
Particolarmente significativa la riflessione conclusiva condivisa dagli alunni, una metafora semplice ma intensa che racchiude il senso più profondo dell’esperienza vissuta:
“Come le pietre, unite tra loro, costruiscono opere meravigliose e resistenti nel tempo, anche noi, collaborando e aiutandoci a vicenda, abbiamo costruito qualcosa di bello che porteremo sempre nel cuore”.
La cerimonia si è conclusa tra applausi, sorrisi e complimenti da parte del pubblico e delle autorità presenti, che hanno evidenziato il valore di progetti capaci di creare un ponte autentico tra scuola, territorio e cittadinanza attiva.
Un’esperienza preziosa che resterà nella memoria dei bambini della 4^A come esempio di impegno, collaborazione e amore per la propria terra.

