Un autista di Amet avrebbe aggredito un minore presumibilmente disabile: è quanto emerge anche dalla nota urgente firmata ieri dal vicesindaco Fabrizio Ferrante, che ha chiesto al Collegio Sindacale della società partecipata una relazione dettagliata entro ventiquattro ore.
I fatti si sarebbero verificati nella giornata di lunedì 18 maggio. Secondo quanto appreso dall'Ufficio di Gabinetto del Comune di Trani, un autista in servizio presso Amet S.p.A. avrebbe posto in essere una presunta aggressione ai danni di un minore, presumibilmente affetto da disabilità. La gravità della vicenda, sia sotto il profilo umano che istituzionale, ha indotto il vicesindaco ad attivarsi con estrema urgenza, trasmettendo la richiesta di relazione per conoscenza anche al sindaco Amedeo Bottaro e al segretario generale Francesco Angelo Lazzaro.
Nella nota protocollata Ferrante chiede al Collegio sindacale che sta reggendo Amet rilasci una puntuale e circostanziata ricostruzione dei fatti, l'identificazione del personale coinvolto, l'acquisizione di eventuali testimonianze e segnalazioni interne già disponibili, il dettaglio delle misure adottate nell'immediatezza dell'accaduto e l'indicazione dei provvedimenti che la società intende assumere a seguito dell'episodio. Il riscontro formale è atteso entro e non oltre le ventiquattro ore dal ricevimento della comunicazione.
La scelta di investire direttamente il Collegio sindacale della società partecipata - organo di controllo sulla gestione - rivela la volontà dell'amministrazione di non lasciare margini di ambiguità sulla catena di responsabilità e di garantire la massima trasparenza su una vicenda che, per la natura delle persone coinvolte, non ammette ritardi né reticenze.
