Per la prima volta nella storia della città, il giuramento di un neo sindaco non avverrà in una sala chiusa. Marco Galiano ha infatti scelto di leggere la rituale formula sulla soglia di Palazzo di città, in via Tenente Morrico, e di indossare sempre lì la fascia tricolore, al termine della lettura.
La cerimonia avverrà questo venerdì 12 giugno, alle 18, e sarà aperta dall'Ufficio centrale per l'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale, con l'altrettanto rituale lettura del verbale che certifica la proclamazione del nuovo primo cittadino.
Si tratta dell'organo collegiale previsto dal testo unico del 1960, n. 570, per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, cui spettano le operazioni di proclamazione del sindaco, di ripartizione dei seggi fra le liste e di proclamazione dei consiglieri. A Trani è stato costituito con decreto del presidente del Tribunale, Salvatore Casiello, ed è presieduto dalla dottoressa Floriana Dibenedetto, giudice dello stesso Tribunale. Ne fanno parte, quali componenti effettivi, Bernadette Bufo, Giovanna Maria Bufo, Angelo De Gennaro, Michela Di Fonzo, Massimo Marcone e Giuseppe Vingi, mentre le funzioni di segretaria sono svolte dalla dottoressa Carmela Aurelia Di Terlizzi, funzionaria in servizio presso il palazzo di giustizia.
La scelta di Galiano rompe con una consuetudine consolidata: il momento solenne con cui il sindaco assume ufficialmente le proprie funzioni, infatti, si è sempre consumato all'interno delle sale istituzionali, davanti a una platea necessariamente ristretta. Stavolta, invece, la soglia del municipio diventerà il palcoscenico di un passaggio di consegne che si svolgerà sotto gli occhi di tutti, nel cuore della città e alla presenza di quanti vorranno assistervi.
