Da 25 anni “I Dialoghi di Trani”, tra i festival culturali più rappresentativi in Italia e all’estero, fanno dell’impegno e dello spessore del dialogo, la propria cifra distintiva, mettendo al centro temi come la legalità, la giustizia, l’ambiente e la solidarietà, con uno sguardo particolare rivolto al Mediterraneo.
Per ripercorrere le tappe fondamentali di questo lungo viaggio, partito da Trani nel 2002, e presentare il tema della XXV edizione del festival, "Complessità", si è tenuta questa mattina a Roma, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, un evento speciale di presentazione su iniziativa del sen. Francesco Boccia.
Hanno partecipato, oltre al sen. Francesco Boccia, anche il Sindaco di Trani, Marco Galiano; l’Assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento; la direttrice artistica dei Dialoghi di Trani, Rosanna Gaeta; la presidente dell’Ass. culturale La Maria del porto, Lucia Perrone Capano; Daniela Balducci, portavoce della Fondazione Megamark e la giornalista Constanze Reuscher, protagonista dell’evento conclusivo dei Dialoghi alla Fiera del Libro di Francoforte.
I Dialoghi di Trani, in programma a Trani dall’11 al 26 settembre, si arricchiscono di tre appuntamenti internazionali: l’8 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura di Atene; il 10 ottobre alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte e il 13 ottobre a Bruxelles, presso il Parlamento europeo.
Tra gli ospiti della rassegna: Dacia Maraini, Ilaria Capua, Marianna Aprile, Gianrico Carofiglio, Marco Travaglio, Tommaso Cerno, Gustavo Zagrebelsky, Nicola Gratteri, Mauro Ceruti, Maurizio Bettini, Gigi Riva, Flavia Perina, Massimo Giannini, il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato, e molti altri.
«I Dialoghi di Trani rappresentano da venticinque anni un presidio di cultura, confronto e partecipazione civile, capace di mettere in relazione il territorio con le grandi sfide del nostro tempo. – ha commentato il senatore Francesco Boccia - In una stagione segnata da cambiamenti profondi, dal nuovo disordine mondiale alle trasformazioni della società al tempo dell'intelligenza artificiale, scegliere la "Complessità" come filo conduttore significa riaffermare il valore del pensiero critico e del dialogo come strumenti indispensabili per rafforzare la democrazia e la coesione sociale. È motivo di orgoglio che un'esperienza nata in Puglia sia oggi un punto di riferimento riconosciuto anche a livello europeo e internazionale».
La parola chiave che guiderà la XXV edizione dei Dialoghi di Trani è “Complessità”: «Viviamo in un mondo interconnesso, condiviso dall’intera umanità, attraversato da crisi simultanee (ambientali, tecnologiche, politiche, sociali) e noi con quali occhi guardiamo il mondo e la realtà che ci circonda? – si domanda Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi di Trani – I Dialoghi di Trani da 25 anni riflettono con i grandi nomi del panorama internazionale su temi riconducibili a una parola chiave. Quest’anno sarà Complessità».
Secondo l’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Debora Ciliento: «I Dialoghi di Trani rappresentano un evento che ha segnato un importante percorso di crescita culturale per la città di Trani e per la Puglia, rappresentando uno spazio di dialogo e confronto in cui è possibile anche affrontare la Complessità, tema molto attuale scelto per questa XXV edizione. La Complessità non va semplificata e banalizzata, ma va capita e “sbrogliata” in percorsi collettivi, in cui sia il mondo della cultura che la Politica hanno un ruolo importantissimo. I Dialoghi di Trani garantiscono una tappa annuale per questi percorsi di crescita della comunità».
Anche il Sindaco di Trani, Marco Galiano, sottolinea l’alto valore culturale della rassegna e il legame profondo con la città: «Ho sempre considerato i Dialoghi di Trani una delle più alte espressioni del valore educativo della cultura. Educare significa insegnare a porsi domande, ad ascoltare, a confrontarsi con idee diverse e a comprendere la complessità del nostro tempo. È esattamente ciò che questa rassegna fa da venticinque anni, trasformando Trani in un luogo in cui il sapere diventa incontro e il dialogo si fa strumento di crescita civile. La presentazione della XXV edizione presso il Senato della Repubblica rappresenta un riconoscimento straordinario non solo per una manifestazione che ha saputo conquistare prestigio nazionale e internazionale, ma anche per l'intera comunità tranese. È il segno che da una città affacciata sul Mediterraneo può partire un messaggio universale di cultura, pace e confronto. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di accompagnare questo percorso, consapevoli che investire nella cultura significa investire nel futuro delle nuove generazioni, nella qualità della democrazia e nell'identità della nostra città».
Anche quest’anno i Dialoghi di Trani si apriranno l’11 settembre a Trani con il “Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”, concorso letterario dedicato alle opere prime di narrativa italiana promosso dalla Fondazione Megamark di Trani. Nato nel 2016, in undici edizioni si è affermato tra i più importanti riconoscimenti per autori esordienti a livello nazionale con circa cento romanzi partecipanti ogni anno. «Siamo particolarmente orgogliosi – ha dichiarato il Cavaliere del Lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark – del percorso compiuto dal nostro premio, nato in Puglia come una sfida e oggi tra i principali appuntamenti letterari in Italia, confermando il valore di un impegno che da anni sostiene la cultura, il talento e la crescita dei nuovi autori».
Il festival I Dialoghi di Trani, organizzato dall’Associazione culturale La Maria del porto APS, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come: l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il premio Mibact per la migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale.
Collabora con la Fondazione Treccani, l’Accademia di Romania, il Goethe Institut e il Salone del Libro di Torino.
Il programma del festival su: www.idialoghiditrani.com
