«Sono infortuni che capitano, ci ritroveremo qui a giocare i trenta minuti che mancano». Comincia così il commento di mister Fabio Moscelli al termine di Cosmano Sport Foggia-Soccer Trani, gara valida per la terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese, Trofeo Antenna Sud, sospesa al 65' per un infortunio occorso al direttore di gara, il signor D'Erario, mentre i biancazzurri conducevano per due reti a zero. La sfida riprenderà da lì, anche se non è stata ancora fissata una data.
Il primo tempo, secondo il tecnico, è stato all'insegna di una partita sporca e maschia, come previsto già nel corso della settimana, complici il gioco duro degli avversari, i continui falli ed un campo dalle dimensioni ridotte. Nonostante questo, il Trani ha comunque creato due palle gol nitide, prima di sbloccare il risultato sul finire della prima frazione con il colpo di testa di Manuel Gonzalez su calcio d'angolo - l'ennesimo dei tanti conquistati nel primo tempo - segno, ha spiegato Moscelli, di una squadra propositiva e continuamente protesa in avanti.
Nella ripresa, per un quarto d'ora, la partita si è di fatto interrotta: dopo il vantaggio, i tranesi hanno costruito altre tre occasioni nitide, due delle quali capitate a tu per tu con il portiere avversario, sciupate da Alessandro Colombo e da Capobianco. «Lì bisogna essere più determinati e più cattivi - ha ammesso il tecnico - però la sospensione è arrivata forse nel nostro momento migliore, quando stavamo gestendo la gara e creando davvero tanto». Il raddoppio, arrivato al 64', porta comunque la firma di Colombo, il cui tiro dal limite dell'area è stato deviato da Onofrio Turitto, che ha beffato il proprio portiere.
Della gara, Moscelli ha analizzato anche la scelta tattica della difesa a quattro, adottata solo per la seconda volta da quando è alla guida della squadra. «La squadra ha reagito bene, ha fatto quello che chiedevo - ha proseguito il mister - è normale che nella circolazione palla dobbiamo avere più pazienza e sviluppare con più calma, senza forzare giocate che rischiamo di perdere, perché l'avversario, schierato con un 4-3-3 che in sostanza era un 4-5-1, voleva proprio che noi forzassimo il gioco». Compresa la situazione, soprattutto nella ripresa, quando gli spazi si sono aperti, i tranesi sono stati bravi a proporre per due volte, in appena cinque minuti, delle giocate individuali capaci di generare superiorità numerica, una delle quali ha portato al secondo gol.
Archiviata, seppur a metà, questa ennesima prestazione positiva, la Soccer Trani guarda già al prossimo impegno, in programma domenica sul campo dello Squinzano capolista, avversario già battuto la scorsa stagione nella finale di Coppa Italia. «Sarà una sfida di fuoco, ma la affrontiamo come tutte le partite, con la massima attenzione e il massimo entusiasmo - ha concluso Moscelli - consapevoli di incontrare una squadra forte, ma anche di esserlo noi stessi. Andremo a giocarci la nostra partita, con la voglia e lo spirito di portare a casa un risultato positivo».
