Niente tagliandi ai residenti della provincia di Barletta-Andria-Trani per la sfida di domenica pomeriggio fra Squinzano Calcio 1913 e Vigor Trani Calcio, valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese, trofeo «Antenna Sud». Lo ha disposto un'ordinanza della Prefettura di Lecce, che ha scelto la linea della prudenza dopo gli scontri avvenuti lo scorso 29 marzo, quando le stesse due tifoserie si erano già affrontate in occasione della finale di Coppa Italia di Promozione.
In quella circostanza, circa quattrocento tifosi tranesi raggiunsero il territorio della provincia di Lecce a bordo di pullman e mezzi privati e, al termine della gara, si verificarono gravi episodi di intemperanza, con il lancio di pietre ed altri oggetti fra le opposte tifoserie. Nonostante il tempestivo intervento del dispositivo di ordine pubblico predisposto dall'Arma dei Carabinieri, un sostenitore dello Squinzano venne colpito da una pietra e dovette ricorrere alle cure mediche, riportando lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Da quei fatti sono scaturiti approfondimenti investigativi finalizzati all'individuazione dei responsabili, anche in vista dell'adozione di misure inibitorie nei confronti di chi ha preso parte ai disordini.
Alla fine di agosto, la Questura di Lecce ha segnalato alla Prefettura come l'incontro del 13 settembre presenti profili di criticità proprio a causa dei fatti dello scorso marzo, proponendo il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia Bat. La proposta è stata condivisa il 3 settembre scorso dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha ritenuto necessario, vista la gravità e le modalità dei disordini di marzo, scongiurare il rischio di una nuova movimentazione della tifoseria tranese. Sulla base di queste valutazioni, e richiamando l'articolo 2 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, la Prefettura di Lecce ha quindi disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Barletta-Andria-Trani per la gara in programma domenica.
Il provvedimento sarà notificato dalla Questura di Lecce al sindaco di Squinzano ed ai rappresentanti delle società calcistiche interessate, mentre copia dell'ordinanza è stata trasmessa, fra gli altri, al sindaco di Trani, al comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Lecce, al comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, alla Lega Nazionale Dilettanti ed all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Contro il provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al ministero dell'Interno entro trenta giorni, oppure ricorso giurisdizionale al Tar entro sessanta giorni dalla notifica.
Il match, come reso noto oggi dal Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, si giocherà comunque regolarmente domenica 13 settembre, con calcio d'inizio alle 17, anziché alle 15.30 come inizialmente previsto: uno slittamento che, per l'intera giornata di campionato, è stato deciso a causa delle temperature ancora estive. La gara si disputerà sul campo comunale di Squinzano.
