Jacopo Fiorino, Giada Lucia Olivieri, Silvia De Feudis, Adriana Pastore, Serena Di Benedetto, Francesco Dipasquale, Vincenzo Maria Margiotta, Angelo Fucci, Domenico Labriola, Simone Del Console, Letizia Bevilacqua, Christian Pasquadibisceglie, Vincenzo Troia, Elena Carbutti e Nicolò Carnicella sono tra i protagonisti della 63ma «Festa della scuola» del Rotary club Trani, conclusasi ieri sera nell’auditorio dell’Iiss «Aldo Moro» con la cerimonia finale del percorso «Essere leader».
Sono gli studenti delle scuole superiori di Trani, Andria, Bisceglie, Corato e Barletta che hanno presentato i project work realizzati al termine delle quattro giornate di alta formazione, ricevendo l’attestato di frequenza e la targa di merito del Rotary. Al progetto hanno collaborato inoltre, per la biblioteca «Bovio», Savio Lavacca, Francesco Pasquadibisceglie e Federica Rana.
La Festa della scuola 2026 ha segnato una svolta rispetto alla tradizione, abbandonando il criterio della semplice media scolastica per puntare sulle qualità personali e relazionali. «Abbiamo fatto un cambio di paradigma fondamentale - spiega il presidente del Rotary club Trani, Salvatore Nardò -: il merito oltre il voto. Se fino allo scorso anno la selezione premiava il diplomato con la media più alta, quest’anno sono stati valorizzati soprattutto atteggiamento proattivo, capacità relazionali e spirito di servizio».
Delle 27 scuole contattate, 15 hanno segnalato complessivamente una cinquantina di candidati. La selezione è avvenuta attraverso una lettera di motivazione, un video e un questionario, fino alla scelta dei 22 partecipanti.
Dal 2 al 5 settembre, nella biblioteca comunale «G. Bovio», i ragazzi hanno seguito un percorso dedicato ad autoconsapevolezza, comunicazione, negoziazione e lavoro di squadra. Una formula che ha trasformato la Festa della scuola, nata come riconoscimento al migliore studente, in un’esperienza di formazione e crescita sulle competenze trasversali.
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del partenariato tra Rotary club Trani e Comune di Trani, con la collaborazione del Rotaract club Trani e dell’Iiss «Aldo Moro».




