Dall'intolleranza al gesto incivile e vandalico il passo, purtroppo, è breve. Se ne ha prova in piazza della Repubblica, dove una grande quantità di fogli di cartone sono stati gettati in una delle due vasche ornamentali dopo essere stata sfilati dalle panchine su cui venivano utilizzati come completamento della seduta, ovvero giaciglio di fortuna per chi, privo di una fissa dimora, si serve delle stesse panchine per riposare durante il giorno e/o la notte.
Al netto dell'inciviltà del gesto, sono le conseguenze a destare particolare sconcerto. Le vasche, infatti, sono state da poco oggetto di pulizia da parte di Amiu, secondo quanto previsto dal contratto di servizio, e lo si nota proprio dall'acqua limpida di cui sono attualmente riempite.
Sul fondo, però, questi cartoni non soltanto compromettono la vista del luogo, ma potrebbero non essere facilmente rimovibili con la vasca piena, poiché sembrano essersi di fatto appiccicati al fondo stesso.
Qualora si rendesse necessario svuotarla per rimuoverli, entrando al suo interno, ciò significherebbe un enorme spreco d'acqua, generato proprio da un gesto di intolleranza e inciviltà.
Certo, anche i cartoni lasciati sulle panchine non sono per nulla compatibili con un luogo che dovrebbe essere di pregio e decoro come piazza della Repubblica, ma almeno ci si sarebbe potuti preoccupare di ripiegarli e infilarli nei cestini portarifiuti.
Antonio Bassi realizzò quelle due vasche pensando amorevolmente al bene della sua/nostra città: vederle oggi ridotte a bidoni pieni d'acqua nel quale gettare di tutto fa davvero male.
