Una sequenza di eventi drammatici ha nuovamente sconvolto la comunità di Bisceglie nella mattinata di oggi, tingendo di nero una giornata già segnata dal dolore. Mentre in un'altra zona della città si osservava un minuto di silenzio per onorare la memoria della bambina deceduta tragicamente sotto il crollo di un albero, a poca distanza si consumava un omicidio suicidio tra le mura domestiche.
Le vittime sono Patrizia Lamanuzzi, di 54 anni, e Luigi Gentile, di 61. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri intervenuti sul posto, l'uomo avrebbe spinto la moglie giù dal balcone della loro abitazione per poi lanciarsi a sua volta nel vuoto. All'arrivo dei soccorritori del 118, per entrambi non c'era ormai più nulla da fare: l'impatto è risultato fatale e il personale medico ha solo potuto constatarne il decesso.
La coppia stava attraversando una fase delicata legata alla separazione e l'episodio odierno rappresenterebbe il culmine di una violenta lite. I due lasciano due figli: uno residente a Trani e una figlia che vive in Svizzera.
La cronaca cittadina era già stata scossa durante la notte da un altro atto di violenza. In via Terlizzi, un uomo senza fissa dimora ha appiccato il fuoco alla sede locale della Caritas. L'incendio ha causato danni alla struttura, aggiungendo ulteriore tensione a un clima urbano già pesantemente provato dai fatti di sangue e dalle recenti sventure che hanno colpito la popolazione biscegliese. I militari dell'arma sono al lavoro per definire con esattezza i contorni di questa catena di episodi che ha reso questa giornata una delle più tristi per la città del nord barese.
