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Comunali, Mastrototaro (Fdi): «Rinuncio al gettone per devolverlo allo sport»

Pietro Mastrototaro, candidato al consiglio comunale di Trani nella lista di Fratelli d'Italia a sostegno del sindaco Angelo Guarriello, mette subito in chiaro la sua posizione: «Non ho bisogno di denaro - afferma -, il mio è un mettermi a servizio della città, voglio riportare la politica al secolo scorso, farla per l’onore di rappresentare la Città di Trani, lo fa con un impegno preciso: rinunciare all'intero emolumento spettante al consigliere comunale, per devolverlo all’associazione, non sportiva, che andrà a gestire il Campetto di Via Gisotti, in maniera gratuita per i ragazzi. Lo faccio per i miei tre figli, tutti giocatori, e per tutti i ragazzi e ragazze che amano il basket e che mi hanno spinto in questa competizione elettorale». VIDEO

LA RINUNCIA AL GETTONE DI PRESENZA
La proposta è il cuore della sua campagna elettorale. Mastrototaro si candida senza alcun interesse economico e lo dice chiaramente, senza giri di parole: tutto ciò che gli spetterebbe come consigliere andrà allo sport. Il candidato vuole che quei fondi servano a garantire la manutenzione ordinaria della struttura, dalla rete ai canestri, e a sostenere il controllo degli accessi, così come viene praticato fino ad oggi.
Lo stesso modello, a suo dire, dovrebbe essere esteso a piazzetta Peter Pan, struttura che necessita anch'essa di una regolamentazione degli ingressi, «poiché - come sottolinea lui stesso - a danneggiare i canestri non sono i ragazzi, che ci giocano».

PROPOSTA GESTIONE STRUTTURE SPORTIVE
Le strutture sportive devono tornare sotto la gestione comunale, perché il comune ne è proprietario ed è il garante del corretto funzionamento, garantendo una più equa gestione degli orari e una adeguata gestione dei costi di accesso. Il nostro palazzetto è in quelle condizioni, perché i custodi che si sono succeduti hanno avuto a cuore la struttura sentendola, come casa loro, mettendosi a disposizione di una generazione, come la mia, cresciuta lì. 
Il Tensiostatico va ristrutturato al più presto. Sulla gestione dello stadio, non entro nel merito mi riservo di farlo in futuro.
Lo sport deve essere volano di rispetto delle regole, di insegnamenti positivi per tutti i ragazzi ed anche di lavoro, perché ogni ragazzo ha il sogno di fare sport per professione. 
Il Comune deve sostenere, i suoi atleti, non lo deve vedere come un “mero” costo.

Articolo pubbliredazionale (parte prima)