Gli scrutatori per le prossime elezioni amministrative saranno nominati tramite sorteggio e non per designazione diretta. Una scelta pressoché obbligata, dettata dal fatto che tre dei quattro componenti la commissione elettorale comunale - tranne il sindaco Amedeo Bottaro - sono candidati al consiglio comunale, circostanza che ha determinato osservazioni.
Il sorteggio non coinvolgerà automaticamente tutti gli iscritti all’albo, ma soltanto i cittadini che manifesteranno la propria disponibilità. Il Comune ha quindi pubblicato un avviso: gli interessati dovranno inviare entro il 20 aprile una Pec all’ufficio elettorale con la dicitura «manifestazione di interesse per la nomina a scrutatore nelle elezioni amministrative 2026». La data della seduta pubblica per l’estrazione sarà comunicata con un manifesto affisso in città e pubblicato sull’albo pretorio almeno due giorni prima. I nominati riceveranno poi notifica ufficiale.
Gli scrutatori estratti dovranno essere disponibili dalle 16 di sabato 23 maggio per l’insediamento dei seggi, quindi domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 fino a fine scrutinio. In caso di ballottaggio, l’impegno si ripeterà il 6, 7 e 8 giugno con le stesse modalità.
La decisione di ricorrere al sorteggio è stata rafforzata anche dalle indicazioni della Prefettura a seguito della formale richiesta del vice sindaco, Fabrizio Ferrante: pur ritenendo legittima la nomina diretta, ha suggerito il sorteggio come soluzione più opportuna per garantire trasparenza e imparzialità.
