La Prefettura della Bat ha fissato le regole per la propaganda elettorale in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio nei comuni di Trani, Andria e Minervino Murge, con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Tra il 21 e il 24 aprile le giunte dovranno individuare e assegnare gli spazi per le affissioni. Dal 24 aprile scattano i principali divieti: stop al lancio di volantini e alla propaganda luminosa, mentre diventano libere le riunioni elettorali senza preavviso. Consentita la propaganda fonica su mezzi mobili solo previa autorizzazione.
Le manifestazioni del 25 aprile e 1mo maggio, se attinenti le ricorrenze, non sono considerate propaganda. I Comuni devono inoltre mettere a disposizione locali pubblici gratuitamente e si applicano agevolazioni fiscali, con Iva al 4 per cento sui materiali di campagna.
Previsti limiti di spesa per candidati e liste nei centri sopra i 15mila abitanti. Dal 9 maggio è vietata la diffusione di questionari e sondaggi, mentre il silenzio elettorale scatterà dal 23 maggio, con divieto di propaganda anche nei pressi dei seggi. Consentiti infine gli exit poll, purché non interferiscano con le operazioni di voto.
