ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Io non rischio»: la cultura della prevenzione spiegata in piazza Quercia

Nata nel 2011, «Io non rischio» è una campagna di comunicazione pubblica che punta ad accrescere la consapevolezza, individuale e collettiva, sui rischi naturali e causati da attività umana, che interessano l’Italia, promuovendo le azioni utili a prevenirli o in grado di ridurne le conseguenze.
Io non rischio è una campagna permanente, 365 giorni l'anno, per trasformare la consapevolezza in azione.

La campagna si fonda sulla preziosa collaborazione tra la comunità scientifica, il mondo del volontariato organizzato di protezione civile e le istituzioni, nazionali e locali, che lavorano in sinergia con l’intento di rendere i cittadini attori partecipi del Servizio Nazionale e capaci di compiere scelte consapevoli, ogni giorno e in situazioni di crisi.

L'iniziativa è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Domenica 19 aprile 2026 piazza Quercia ha ospitato i volontari dell'Associazione OER Trani - OdV: formatori e comunicatori che hanno dialogato con i cittadini per diffondere conoscenze utili e comportamenti corretti in caso di emergenze come alluvioni e terremoti, con distribuzione di materiale informativo. Significativa la partecipazione dei cittadini ai quali i volontari hanno illustrato cosa fare prima, durante e dopo eventi critici, promuovendo una cultura della sicurezza che parte proprio dai cittadini.

Teresa Caldara comunicatrice «Io non rischio»
Il cittadino è anch'egli parte della protezione civile. Fare protezione civile vede attivamente coinvolti tutti quelli che sono gli enti e le professionalità specifiche che devono intervenire in caso di un rischio di un'emergenza ma anche il cittadino deve fare la sua parte perché è un anello della protezione civile. In primis attivando quelli che sono le buone prassi buoni comportamenti da poter mettere in atto nel momento in cui si verifica un rischio naturale qual è l'alluvione piuttosto che il terremoto piuttosto che un incendio anche diciamo rischi legati a quei territori dove sono presenti vulcani. L'obiettivo della campagna, promossa dal dipartimento della protezione civile, è quella appunto di diffondere la cultura della prevenzione; quindi come il cittadino deve comportarsi prima durante e dopo una emergenza dettata da un rischio naturale. Cosa fare? Innanzitutto conoscere quelli che sono le caratteristiche del territorio di appartenenza e anche qual è il rischio che in realtà caratterizza quel tipo di territorio e quindi come comportarsi sia in quello che l'ambiente in realtà privato che può essere la propria abitazione ma anche nei contesti pubblici quindi il nostro obiettivo appunto è sensibilizzare il cittadino nella fase di previsione e prevenzione ad avere la consapevolezza di come comportarsi e quindi mettere in atto le buone pratiche.

Quali sono i comportamenti errati che i cittadini pensano invece siano giusti in caso di un rischio specifico?
Uno dei primi comportamenti errati, che un po' la nostra esperienza ci porta ad aver rilevato, è quello innanzitutto di non acquisire le informazioni dagli organi scientifici o comunque dalle strutture accreditate quindi di affidare l'informazione un po' al passaparola piuttosto che al vicino di casa ma il nostro primo compito è quello di acquisire delle informazioni da quelli che sono le strutture comunali, strutture di protezione civile proposte a dare questo tipo di informazione.


Notizie del giorno

Pl verso chiusura, domani segnaletica navette e giovedì giunta pubblica a Villa Guastamacchia Disabili, trasporto scolastico garantito per dodici Abbattimenti alberi, Carrabba (Oikos): «Sospendere interventi e aprire confronto pubblico» Novantadue giorni con Galiano, Lima (Fdi) li stronca: «Distolti i cittadini dai tanti problemi irrisolti» Eccellenza, Uc Bisceglie-Trani anticipo tv di sabato: ore 17 «Tuttocalcio» 43, dal 5 settembre con il Giornale di Trani Pubblica ko, buio fra centro e Pozzopiano Schiuma a Colonna, come al Lama. Arpa: «Nessun rischio» Tari più cara anche per colpa dei «furbetti della busta». Telecamere? Zero Piazza Gradenigo, comitato contro Comune: «Ci discrimina» Ic fermo in stazione, circolazione rallentata e lunga attesa al passaggio a livello La salsa come si faceva una volta, oggi evento gratuito sul lungomare di Trani «Cinema fuori Museo», da oggi l’ultima settimana. Poi spazio a Sonimage tra Caligari e Kulešov Sei autori, musica ed emozioni: domani l'Ebanista ripropone Aperipoesia Eccellenza al via, il Trani si presenta domani in villa Trani, sapori, musica e culture: il 30 agosto in piazza Mazzini la «Festa dei popoli» Passaggio a livello di via De Robertis, dal 31 agosto stop anche ai pedoni: navette gratuite per il quartiere Stadio Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo tra cultura, confronto e nuove sfide. Il programma Collodi chiusa, scatta il piano B: rese disponibili quattro aule della Bovio Collodi, la soddisfazione di Gelso (Fdi): «Ora l'impegno diventi realtà» Palazzetto, ancora spese extra: 8.000 euro per linee, giunti e scossalina Tono della politica, Cdx a Galiano: «Si esprima su uscite social di Corallo» TRANINCHIARO. Il caso Corallo e il senso della misura Pizzica e panzerotti sul sagrato dei Cappuccini: successo per la festa della Madonna del Pozzo Memorial Cignarelli a Palazzo con tanta Trani sul podio. Tortosa bis nella M45, Riserbato bronzo nei 1000 Poker Trani al “Principe di Piemonte”: 4-1 al Triggiano e segnali importanti per Moscelli