I Draghi Bat Trani hanno chiuso la loro stagione con la gara di ritorno dei quarti di finale del Campionato di Serie C, seconda fase interregionale riservata a Puglia e Calabria. Dopo la sconfitta dell’andata, la squadra era chiamata a un’impresa per ribaltare il risultato e conquistare l’accesso alla doppia semifinale contro la capolista Appia; purtroppo, nella gara disputata in trasferta sul campo “Tonino Mazzuca” di Rende, la rimonta non è riuscita al "XV" tranese.
L’avvio di gara sembrava incoraggiante per i Draghi: una bella azione offensiva portava alla meta di Marco Lanotte, trasformata da Nicola Mascolo, che vale lo 0-7. Il Rende reagisce con determinazione e, grazie a due mete e a un calcio di punizione, ribalta il punteggio e chiude il primo tempo in vantaggio sul 18-10.
Nella ripresa i padroni di casa aumentavano la pressione e, con un'ottima organizzazione in fase offensiva, allungavano ulteriormente nel punteggio con una meta e un piazzato, portandosi sul 26-10. I ragazzi di coach Cassinese non smettevano di crederci e, nel finale, trovavano la meta di Sergio Valente, che accorciava momentaneamente il divario (26-17). Nel recupero, però, il Rende segnava la sua quarta meta, fissando il risultato sul definitivo 33-17 e conquistando così l’accesso alle semifinali.
Per i Draghi, dunque si chiude il cammino nel campionato di Serie C 2025/2026: una stagione intensa, fatta di crescita, impegno e spirito di squadra, che ha visto il gruppo lottare fino all’ultimo minuto anche in questa ultima sfida. Dopo una breve pausa, la squadra riprenderà gli allenamenti in vista dei prossimi appuntamenti: tra maggio e luglio, infatti, i Draghi saranno impegnati nel torneo nazionale di "Beach Rugby", che li vedrà protagonisti su diverse tappe estive.
Lunedì sera nel "Bombosport live", a partire dalle ore 20 circa in diretta in FM sui 101.1 Mhz, su DAB e con diretta Youtube sulla pagina "Bombosport", analizzeremo la stagione appena andata in archivio con ospiti in studio il presidente Tommaso Curci, il dirigente Sebastiano Carbone ed il capitano Luigi Cassatella.
