Ogni mattina, quando l’alba inizia a schiarire il profilo della Cattedrale e il porto è ancora immerso nel silenzio, noi siamo già lì.
Scrivo queste parole come dipendente di questa azienda e come rappresentante sindacale. Siamo i volti di chi percorre le strade per il porta a porta, sollevando migliaia di sacchetti davanti alle vostre case; siamo le mani che, con scopa e soffiatore, curano ogni centimetro delle nostre piazze e dei nostri marciapiedi in pietra bianca. Il nostro lavoro non è solo raccogliere ciò che gli altri gettano: è seminare rispetto in un mondo che troppo spesso dimentica di guardare a terra.
Trani è un gioiello che brilla tra storia e mare, ma la sua luce dipende anche dalle vostre mani. Ogni volta che ci chiniamo per raccogliere un rifiuto abbandonato con incuria, sentiamo una ferita nel cuore. Chi vive la città nel silenzio delle prime luci sa bene che non stiamo solo togliendo spazzatura: stiamo proteggendo la dignità della nostra terra.
Voglio però chiarire un punto fondamentale per tutela della nostra dignità: noi operatori siamo esecutori di un servizio programmato. Svolgiamo il nostro compito seguendo con serietà le direttive, i turni e i compiti assegnati dai nostri superiori e dall'organizzazione aziendale. Il nostro impegno è massimo, ma non possiamo essere l’unico baluardo contro il degrado se viene a mancare la collaborazione dei cittadini.
Vi chiediamo un gesto d’amore: guardate a terra prima di lasciare qualcosa. Non lasciateci soli a combattere contro l'indifferenza. Ogni cicca, ogni sacchetto abbandonato, è una macchia sulla bellezza che appartiene a tutti noi. Aiutateci a far risplendere Trani, non rendete vano il nostro sforzo quotidiano con la noncuranza.
Il rispetto è un seme che dobbiamo piantare insieme, affinché la nostra "Perla" non smetta mai di brillare. Facciamo in modo che Trani continui a essere un luogo di cui andare fieri.
Con rispetto e senso di responsabilità,
Francesco Tatulli
Dipendente AMIU S.p.A. e Segretario Territoriale FIADEL-I.A.
