La città di Trani si prepara ad accogliere una delle iniziative più significative del panorama sportivo-solidale nazionale: la Run4Hope 2026, la staffetta che attraversa l’Italia unendo associazioni sportive, runner e comunità locali in un unico grande obiettivo, sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica.
L’evento, che negli anni ha coinvolto migliaia di partecipanti lungo tutto il territorio nazionale, rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di sensibilizzazione e impegno sociale.
La tappa tranese entrerà nel vivo mercoledì 22, quando alle ore 18:30 la Trani Marathon riceverà ufficialmente il testimone dalla Barletta Sportiva, segnando l’ingresso della città nel percorso della staffetta solidale.
Il giorno successivo, giovedì 23 all’alba, prenderà il via la tappa Trani–Bisceglie, durante la quale gli atleti attraverseranno il territorio portando con sé il simbolo della manifestazione, fino alla consegna del testimone alla società Bisceglie Running, che proseguirà il viaggio.
Non si tratta di una semplice corsa, ma di un momento di condivisione, responsabilità e impegno civile. La Run4Hope coinvolge associazioni e cittadini con l’obiettivo di raccogliere offerte volontarie, interamente destinate alla ricerca scientifica.
La Trani Marathon, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di aderire con entusiasmo all’iniziativa, confermando il proprio ruolo non solo sportivo ma anche sociale all’interno della comunità.
«Correre per una causa – sottolineano dalla società – significa dare un senso ancora più profondo a ogni passo. La Run4Hope è un’occasione per unire la passione per lo sport a un impegno concreto verso chi ha bisogno».
L’invito è aperto a tutti: atleti, appassionati e cittadini potranno contribuire partecipando attivamente o sostenendo l’iniziativa con una donazione. A chi vorrà aderire verrà consegnato un pettorale simbolico, segno di appartenenza a un progetto che va oltre la competizione.
La Run4Hope porta con sé un messaggio chiaro: lo sport può essere un potente veicolo di solidarietà e cambiamento.
La tappa di Trani si inserisce in questo percorso come un momento di partecipazione collettiva, capace di coinvolgere la città in un’iniziativa che guarda al futuro con responsabilità e speranza.
