Il coordinamento delle associazioni (elenco in calce) ha organizzato sull’argomento per mercoledì22 aprile un convegno aperto al pubblico con invito ai cinque candidatisindaci, presso l’auditorium S. Luigi in piazza Mazzini, con inizio alle ore18.00
Dal dibattito sviluppatosi tra le associazioni piùsignificative della città ha preso forma il progetto “Trani: CantiereCultura”, il progetto strategico che punta a rigenerare il patrimonioculturale della città attraverso la rinascita del Supercinema e del CinemaTeatro Impero, trasformandoli in un ecosistema culturale integrato epartecipato.
Dopo oltre ottant’anni segnati da un vuoto culturale –originato dalla distruzione del Teatro San Ferdinando nel 1943 – la città avviaoggi una nuova fase di sviluppo fondata sulla cultura come motore civico,sociale ed economico .
Un ecosistema culturale interconnesso
Il progetto nasce dall’acquisizione di due spazi storici indisuso – il Supercinema e il Cinema Impero – con l’obiettivo di superarli comesemplici contenitori e trasformarli in centri produttivi interdipendenti.
· Il Supercinema diventerà il nuovo TeatroComunale, dedicato al grande spettacolo e alla formazione artistica. Accanto alteatro nascerà anche un’Accademia dello spettacolo, con l’obiettivo diformare professionisti e trattenere i giovani talenti sul territorio.
Un modello civico e partecipativo
“Cantiere Cultura” introduce un modello innovativo di gestionebasato sull’uso civico urbano, che affida il bene alla comunità epromuove la co-gestione tra istituzioni, associazioni e lavoratori dell’arte.
Il sistema prevede assemblee decisionali, organismi di garanzia e uncoinvolgimento progressivo dei cittadini, da fruitori a co-gestori attivi .
Sostenibilità e impatto
Il progetto si fonda su un modello economico ibrido, checombina risorse pubbliche, autofinanziamento e reinvestimento totale degliutili.
L’obiettivo è generare:
Una visione per il futuro
“Cantiere Cultura” non è solo un intervento architettonico,ma un progetto di rigenerazione urbana e sociale che mette al centro lacomunità e la produzione culturale.
Il percorso è già avviato e aperto al contributo dicittadini, associazioni e professionisti: il futuro culturale di Trani è unprocesso condiviso.
Le associazioni:

