Il Comune punta a velocizzare e semplificare le procedure amministrative: la giunta ha approvato un accordo con la Procura della Repubblica che consentirà agli uffici comunali di accedere direttamente e in modalità digitale ai certificati del casellario giudiziale e all’anagrafe delle sanzioni amministrative da reato.
Il provvedimento nasce da un percorso avviato già nel 2020 per superare il vecchio sistema «massivo» e favorire la transizione digitale, poi concretizzato con il nuovo servizio online del Ministero della Giustizia e con l’invito, nel febbraio 2026, alle procure a stipulare intese con gli enti locali. Su questo impulso il procuratore Renato Nitti ha trasmesso lo schema di accordo, recepito dalla giunta che ha autorizzato il sindaco alla firma.
L’intesa prevede la nomina di referenti per entrambe le parti e l’abilitazione di utenti comunali che, tramite Spid, Cie o Cns, potranno richiedere autonomamente certificazioni multiple. L’accesso sarà limitato a specifiche finalità amministrative, tra cui appalti, autorizzazioni, concessioni, erogazione di contributi, controlli sui requisiti e aggiornamento delle liste elettorali.
Il Comune dovrà garantire il rispetto della normativa sulla privacy, l’uso corretto dei dati e la sicurezza del sistema. L’accordo ha durata annuale, rinnovabile, e cesserà automaticamente con l’accreditamento diretto dell’ente alla piattaforma ministeriale.
