Un'estate di inclusione e benessere in riva al mare per 47 ragazzi con diverse abilità. È partito a Trani il campus estivo promosso dal Taf plus - Trani autism friendly -, che fino alla fine di agosto, per tre giorni a settimana, trasformerà il lido Cala Mariposa in uno spazio di crescita e divertimento.
I partecipanti, affiancati da 17 educatori e da un team di professionisti specializzati, prendono parte a momenti di balneazione, yoga, socializzazione e laboratori educativi, pensati per favorire autonomia, relazioni e inclusione. L'iniziativa nasce dalla collaborazione fra il Comune di Trani, il Taf, il Gruppo Metropolis e lo stesso lido, che ha concesso gratuitamente la propria struttura.
«Abbiamo pensato di offrire a tante famiglie l'opportunità di far vivere ai propri figli un campus estivo capace di rispondere alle loro esigenze - spiega Fabrizio Ferrante, consigliere comunale e referente del Taf - e di valorizzarne le potenzialità. Il Taf è nato nel 2019 e, da due anni, è diventato Taf plus, ampliando il proprio raggio d'azione a tutte le disabilità: quando le istituzioni offrono risposte concrete compiono il proprio dovere e contribuiscono a costruire una comunità fondata sul rispetto dell'altro».
Soddisfatto anche Luigi Paparella, presidente del Gruppo Metropolis, da oltre venticinque anni attivo nella riabilitazione e nel supporto alle famiglie di ragazzi con autismo: «La città dimostra ancora una volta di essere attenta e sensibile al tema delle pari opportunità, promuovendo un ambiente realmente inclusivo, senza barriere, dove ogni persona può partecipare, divertirsi ed esprimere pienamente le proprie potenzialità».
Il campus rappresenta uno dei progetti più significativi del Taf plus per il periodo estivo: occasioni di crescita e socializzazione per i ragazzi e, al tempo stesso, un sostegno concreto alle famiglie.


