C’è un’età in cui il mondo si scopre con gli occhi della meraviglia, e c’è una scuola che ha deciso di trasformare quella meraviglia in una straordinaria rotta educativa.
Ha preso ufficialmente il via "Vele Spiegate: Rotta verso il Futuro", l'innovativo progetto di avviamento alla vela fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo "Rocca - Bovio - Palumbo - D'Annunzio" di Trani. Un'iniziativa che rappresenta una grandissima e rara opportunità per gli alunni delle classi seconda e terza della scuola primaria: bambini di appena 7 e 8 anni che, grazie alla lungimiranza della scuola, hanno potuto vivere un debutto indimenticabile.
Le attività, dirette con orgoglio dall'istituto sotto la guida del Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli, hanno preso il largo nella splendida cornice della Lega Navale di Trani, con la supervisione dell'esperto Gianmauro Baldini e della tutor Anna Russo. Ma ridurre questa esperienza all'attività di "saper guidare una barca" – nello specifico, i piccoli e stabili Optimist, le celebri imbarcazioni scuola riconoscibili per la loro prua quadrata, ideali per i giovanissimi marinai – sarebbe fortemente riduttivo. Il progetto è un vero e proprio scrigno di saperi multidisciplinari e di crescita personale.
Le immagini della prima giornata parlano chiaro: l'entusiasmo è alle stelle e i contenuti didattici messi in campo sono tantissimi e di altissimo valore scientifico e pratico. I piccoli partecipanti non si limiteranno a navigare, ma acquisiranno conoscenze che arricchiranno profondamente il loro bagaglio culturale e umano:
• Meteorologia e lo studio dei venti: seduti in aula, i bambini hanno già iniziato a familiarizzare con la Rosa dei Venti, imparando a leggere i quadranti e a capire da dove soffi il vento, elemento vitale per ogni marinaio.
• Geografia e orientamento sul campo: dalla teoria alla pratica. I piccoli studenti hanno camminato lungo il molo fino al faro di Trani, osservando la costa da una prospettiva completamente nuova, imparando a orientarsi nello spazio e a riconoscere i punti cardinali cartografici impressi proprio sulla cima del faro.
• Sviluppo delle abilità manuali e l'arte dei nodi: la vela è precisione e concentrazione. Tra i momenti più alti di manualità fine, i bambini si sono cimentati nell'apprendimento dei nodi marinari, manipolando le cime con impegno e coordinazione sotto l'occhio attento dell'istruttore. Un esercizio straordinario per la mente e per le mani.
• Rispetto viscerale per il mare e l'ambiente: vivere la banchina e il mare significa comprenderne la fragilità. Il progetto si propone di coltivare nei piccoli una profonda coscienza ecologica, insegnando il rispetto per l'ecosistema marino e la biodiversità.
Con ben 30 ore totali di attività articolate tra giugno e luglio , il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli e l'intero corpo docente dimostrano come la scuola possa uscire dalle mura tradizionali per abbracciare il territorio, offrendo ai bambini un'esperienza formativa che difficilmente dimenticheranno.
Vedere questi piccoli marinai di 7 e 8 anni con i loro cappellini bianchi d'ordinanza, pronti ad aiutarsi l'un l'altro, a fare squadra e a guardare l'orizzonte con fiducia, è la prova più bella del valore di questo progetto. La rotta è tracciata, il vento è favorevole: buon vento ai giovanissimi lupi di mare della "Rocca - Bovio - Palumbo - D'Annunzio"!









