«Tre contro tre» al posto del superamento degli ostacoli. Il campetto Peter Pan diventerà un vero playground sportivo, con un nuovo campo da basket in stile americano: un solo canestro, mezzo terreno di gioco. È questa la principale novità contenuta nella variante tecnica approvata del Comune nell'ambito del progetto «Sport illumina», promosso da Sport e salute in collaborazione con il Ministero per lo sport e i giovani.
L'intervento riguarda l'area di via Pugliese e dispone di un finanziamento complessivo di 200mila euro, interamente coperto dal programma nazionale, senza alcun onere economico per Palazzo di città. La variante sostituisce l'originaria area destinata al parkour con un campo da pallacanestro, mantenendo comunque la finalità sportiva e aggregativa del progetto.
L'iniziativa affonda le sue radici nell'aprile 2025, quando il Comune partecipò all'avviso pubblico candidando tre diverse aree cittadine: il campetto Peter Pan, un'area nei pressi della scuola Bovio e una zona adiacente al Parco dei 5 sensi in via Grecia. Tra le proposte presentate, la commissione esaminatrice selezionò soltanto il sito di via Pugliese.
Dopo la firma dell'accordo di collaborazione tra Comune e Sport e salute, nell'agosto 2025, il progetto di fattibilità tecnico-economica venne trasmesso a novembre e approvato dalla giunta a dicembre. Nel febbraio 2026 fu poi approvato il progetto esecutivo, che prevedeva lavori e forniture per oltre 133mila euro.
La variante tecnica introduce anche ulteriori aggiornamenti progettuali. Oltre al nuovo campo da basket, sono previste modifiche alle sistemazioni esterne, adeguamenti delle configurazioni plano-altimetriche, aggiornamenti degli impianti e la revisione degli elaborati economici, compresi computo metrico, elenco prezzi e quadro economico. È stata inoltre aggiornata la documentazione relativa alla sicurezza del cantiere, con il conseguente adeguamento dei costi e delle lavorazioni previste.
La verifica tecnica degli elaborati è stata effettuata dal responsabile unico del procedimento nominato da Sport e Salute, l'ingegner Paolo Piccioli, mentre la progettazione è stata curata dallo studio Bolina ingegneria.
Con l'approvazione della variante il progetto può proseguire il proprio iter verso la realizzazione del nuovo playground che sarà successivamente gestito, secondo quanto previsto dall'accordo sottoscritto tra le parti, per garantire la fruizione dell'impianto da parte della comunità.

