Giunta al completo e consiglio comunale convocato: il sindaco, Marco Galiano, e i partiti della sua coalizione di maggioranza hanno chiuso il cerchio della squadra di governo. E così il primo cittadino ha fissato per martedì 14 luglio la prima seduta dell'assemblea elettiva, chiamata a nominare il presidente del consiglio ed approvare gli indirizzi generali di governo del capo della giunta. La riunione sarà presieduta dal consigliere «anziano» in quanto più votato della lista più suffragata (Pd), Fabrizio Ferrante.
LA GIUNTA
Nell'esecutivo - da confermare - troverebbero spazio, in varia misura, tutte le liste della coalizione che sostengono Galiano: gli assessori sono Nicola Di Pinto (Pd), Irene Cornacchia (Per), Carlo Laurora e Donata Di Meo (Popolari), Mino di Lernia (Avs), Alessandro Capone e Tommaso Laurora (Italia viva), quest'ultimo con la carica di vice sindaco. I nomi fuori dei partiti sarebbero Pina Tota, dirigente scolastico in quiescenza, e la commercialista Paola Covelli. La griglia si completa con l'assegnazione della presidenza del consiglio comunale, appunto, a Fabrizio Ferrante, la cui elezione sarà formalizzata nella seduta del 14 luglio.
IL NODO AMET
Resta da definire l'affidamento della carica di Amministratore unico di Amet: nella società partecipata, infatti, non ci sarà più un consiglio di amministrazione, ma una guida monocratica (come in Amiu), la cui individuazione rappresenta l'ultimo tassello mancante dell'assetto voluto dal primo cittadino.
LE SURROGHE
Per effetto delle nomine di alcuni neoassessori cooptati dal consiglio comunale, l'aula si presenterà già rinnovata: al posto di Tommaso Laurora subentrerà Giovanna Pizzichillo; Nicola Di Pinto sarà surrogato da Mimmo Cognetti; Irene Cornacchia da Michele di Gregorio; Donata Di Meo da Francesco Giusto.
I neoconsiglieri saranno tutti in aula il 14 luglio e saranno invitati a sedersi ad inizio riunione, ricostituendo immediatamente il plenum dell'assemblea elettiva.
