Fare della cultura un bene comune e del dialogo uno strumento di crescita collettiva. È l'obiettivo con cui torna, dal 13 al 22 luglio, «Agorà», la rassegna promossa dall'associazione Tranensis con il patrocinio della Città di Trani e giunta alla quinta edizione. Tre gli appuntamenti in programma all'anfiteatro di Colonna, in piazza Marinai d'Italia, tutti con inizio alle 19.30, dedicati a poesia, storia e riflessione civile.
Il nome della manifestazione non è casuale: richiama l'antica agorà greca, lo spazio pubblico in cui ogni cittadino partecipava alla vita della polis attraverso il confronto delle idee. È questo lo spirito che, da cinque edizioni, anima la rassegna: non semplici presentazioni di libri, ma occasioni di dialogo diretto fra autori, studiosi e cittadini, per costruire una comunità sempre più consapevole. La scelta di svolgere gli incontri al tramonto, peraltro, contribuisce a valorizzare uno degli scorci più suggestivi della città e a rendere l'esperienza accessibile e coinvolgente per tutti.
Ad aprire il programma, lunedì 13 luglio, sarà Marco Curci, che presenterà il volume «Quattro lustri di Poesia e Verità» dialogando con Francesca Peri, in collaborazione con la Società Dante Alighieri - comitato di Trani. Un incontro dedicato alla forza della parola poetica, capace di raccontare il tempo, l'esperienza personale e il rapporto con la verità.
Il secondo appuntamento, mercoledì 15 luglio, vedrà protagonista la giornalista e attrice Stefania De Toma, che porterà in scena il monologo «Federico II e le donne», liberamente ispirato all'opera di Bianca Tragni «Tutte le donne dell'Imperatore». Introdotta da Alessia Cosentino, la serata offrirà al pubblico una rilettura originale della figura dello Stupor Mundi attraverso le donne che ne accompagnarono la vita e il percorso storico.
La rassegna si concluderà mercoledì 22 luglio con uno degli studiosi più autorevoli del panorama culturale pugliese, il professor Trifone Gargano, che presenterà il volume «Le radici letterarie della Costituzione» dialogando con Mina Leuci: un'occasione per riflettere sul legame profondo fra letteratura, educazione civica e principi fondanti della Repubblica.
L'anfiteatro di Colonna, ormai sede consolidata della manifestazione, tornerà così a essere luogo di ascolto, confronto e partecipazione. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

