«Dobbiamo riportare serenità alla città». Con questo obiettivo, dichiarato la sera stessa della vittoria al ballottaggio, il neo sindaco Marco Galiano si presenterà al battesimo della nuova consiliatura: il primo consiglio comunale della città di Trani è stato infatti convocato per giovedì 16 luglio, alle ore 16, in prima convocazione, con seconda convocazione fissata per lunedì 20 luglio alla stessa ora. Nove i punti all'ordine del giorno, tutti adempimenti istituzionali che segnano l'avvio formale del mandato.
GLI ADEMPIMENTI PRELIMINARI
La seduta si aprirà con l'esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali, cui seguirà la convalida degli eletti. Sarà poi la volta del momento più solenne, il giuramento del sindaco, del quale l'assise prenderà atto, e della comunicazione relativa alla nomina dei componenti della giunta comunale: sarà quella l'occasione per conoscere ufficialmente la squadra di governo con cui Galiano intende tradurre in atti amministrativi il programma presentato agli elettori.
LA PRESIDENZA E LE COMMISSIONI
Il quarto punto all'ordine del giorno prevede l'elezione del presidente, del vicepresidente e dell'ufficio di presidenza del consiglio comunale, passaggio decisivo per la conduzione dei lavori dell'aula nei prossimi cinque anni. Seguiranno la nomina della commissione elettorale comunale e della commissione per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari, gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, l'elezione dei consiglieri comunali facenti parte della delegazione di parte comunale del comitato di coordinamento per il controllo societario e, infine, la determinazione della composizione delle commissioni consiliari permanenti, con la nomina dei relativi componenti. Insomma, l'intera architettura istituzionale della consiliatura prenderà forma in un'unica seduta.
LA NUOVA CONSILIATURA
Il consiglio che si riunirà giovedì 16 luglio è quello uscito dalle urne della tornata amministrativa di primavera. Al primo turno del 24 e 25 maggio nessuno dei cinque candidati aveva raggiunto la maggioranza assoluta, così la sfida si è decisa al ballottaggio del 7 e 8 giugno, quando Marco Galiano, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, ha superato Angelo Guarriello, espressione del centrodestra, con il 51,14 per cento dei consensi contro il 48,86, per uno scarto di 568 voti. Galiano, dirigente scolastico, succede ad Amedeo Bottaro, giunto al termine del secondo mandato dopo undici anni consecutivi alla guida della città. La maggioranza potrà contare su 21 consiglieri, oltre al sindaco, mentre 12 saranno i seggi riservati all'opposizione. Il ballottaggio, combattuto fino alle ultime schede scrutinate, ha restituito l'immagine di una città divisa quasi a metà: proprio per questo il richiamo del neo sindaco alla serenità - pronunciato a caldo, davanti ai suoi sostenitori - suona come il primo, vero impegno politico della consiliatura, ancor prima del giuramento sulla Costituzione che pronuncerà in aula.
