«Per noi è un grande onore cooperare alla realizzazione di progetti di respiro internazionale». Così Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi di Trani, ha commentato nei giorni scorsi la partecipazione del festival letterario a «Millenium», il programma con cui la Regione Normandia trasformerà il 2027, millenario della nascita a Falaise di Guglielmo il Conquistatore, nell'Anno europeo dei Normanni, attraverso oltre mille eventi e iniziative di cooperazione.
Nei giorni scorsi una delegazione dei Dialoghi di Trani ha preso parte agli incontri ospitati nell'Abbaye des Dames di Caen, rappresentando l'unico festival culturale italiano - e pugliese - invitato insieme alle delegazioni di Irlanda, Inghilterra, Danimarca, Fiandre, Norvegia, isole anglo-normanne e Sicilia. L'iniziativa ha sancito la nascita della «Route des Normands», itinerario turistico-culturale europeo di cui Trani sarà una delle principali tappe, creando un collegamento ideale fra l'Adriatico e la Manica. Nell'ambito del progetto, la rassegna promuoverà residenze artistiche internazionali, incontri con personalità di rilievo e gemellaggi didattici fra istituti scolastici.
«Nel 2027 Trani non sarà soltanto una meta della splendida "Route des Normands" - ha aggiunto Gaeta -, ma un laboratorio vivo di scambio europeo, in cui la storia normanna si farà contemporaneità attraverso l'arte, il dialogo e il coinvolgimento attivo delle scuole e del territorio».
