Diciotto anni e non sentirli: il festival nazionale «Il Giullare - teatro contro ogni barriera» raggiunge la maggiore età e torna ad animare il palco all'aperto del centro Jobel di Trani da domenica 12 a venerdì 17 luglio, con l'obiettivo di sempre: dimostrare, attraverso l'arte, il teatro e la cultura, che la diversità è ricchezza e risorsa, portando su un unico palcoscenico attori con e senza disabilità. Sei le compagnie selezionate da tutta Italia, da Udine a Catania, per una settimana di spettacoli che si concluderà, sabato 18 luglio, con il tradizionale galà delle compagnie e l'assegnazione dei premi.
IL PROGRAMMA
Si comincia domenica 12 luglio con il Piccolo Cottolengo friulano di Santa Maria la Longa (Udine), che presenta lo spettacolo «Oltre il frastuono delle armi. Cronache di verità». Lunedì 13 sarà la volta del centro Arcobaleno Odv di Monopoli (Bari), con il TeatroVerso dell'Arcadìa - teatro integrato e lo spettacolo «Scomodi». Martedì 14 salirà sul palco l'Associazione pugliese per la retinite pigmentosa di Bari con «Il fluire della vita», mentre mercoledì 15 arriverà dalla Sicilia l'associazione Guardastelle di Acireale (Catania) con «Giallo - la custode delle api». Giovedì 16 toccherà alla Compagnia del menestrello di Alba (Cuneo) con «La tana del grande coniglio» e, a chiudere la rassegna, venerdì 17, sarà una vecchia conoscenza del festival, la compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, con «Non posso c'ho da fa».
L'ANTEPRIMA A BARLETTA
Nel frattempo, il festival è già entrato nel vivo con gli appuntamenti di avvicinamento. Dopo la serata di Cagnano Varano, dove la compagnia teatrale Il Giullare si è esibita insieme con i Ladri di carrozzelle, la rassegna farà tappa a Barletta: giovedì 9 luglio, alle 20.30, nella chiesa di San Domenico, andrà in scena «Io - La rinascita», a cura della compagnia teatrale Il Giullare, con la collaborazione della comunità parrocchiale di Santa Lucia.
LA RETE CRESCE
La 18ma edizione porta in dote anche nuovi riconoscimenti e collaborazioni. Il festival ha infatti incassato il patrocinio dell'Università di Foggia ed è ormai ufficiale che il Comune di Acquaviva delle Fonti, dopo la tappa di maggio della rassegna itinerante «Aspettando il Giullare», ospiterà un evento del festival 2026. Segnali di una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha saputo allargare i propri confini ben oltre Trani, confermandosi come una delle esperienze di welfare culturale più longeve e significative del panorama italiano: un progetto che non abbatte le barriere soltanto sul palco, ma anche sul territorio.
