«L'area di via Di Vittorio aspetta ancora la riqualificazione sportiva promessa». Il consigliere comunale uscente di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, richiama l'attenzione sul nuovo bando del Dipartimento per lo Sport destinato agli oratori nelle aree urbane fragili, invitando gli enti competenti a cogliere un'opportunità da 48,5 milioni di euro, con candidature aperte dal 16 luglio al 16 ottobre 2026.
L'area ospita il rudere dell'asilo mai completato, una delle incompiute storiche di Trani. Dopo l'affidamento alla parrocchia di San Magno, il progetto prevedeva la demolizione dell'edificio e la realizzazione di un impianto sportivo polivalente attraverso il programma «Sport e periferie». Nonostante gli annunci susseguitisi dal 2021 in poi, però, non risultano cantieri o atti pubblici che definiscano tempi certi per l'intervento.
Secondo Lima, il nuovo avviso rappresenta un'occasione concreta per rilanciare il progetto. Il finanziamento è rivolto anche alle parrocchie, tramite le diocesi di appartenenza, per creare o riqualificare spazi sportivi con finalità sociali nei quartieri più fragili. Per il quartiere Stadio, carente di luoghi di aggregazione, potrebbe essere l'opportunità per trasformare una storica incompiuta in un impianto al servizio della comunità. Resta però da verificare se questa possibilità si tradurrà finalmente in un cantiere o se il rudere continuerà a rappresentare l'ennesima promessa rimasta sulla carta.

