«Amiu fa quello che può e noi anche. Serve, purtroppo, non tanto passare più frequentemente a pulire, ma la presenza della polizia locale a sorvegliare e multare coloro che non rispettano le regole».
È l'appello che giunge dalla cooperativa Isola, che ha in concessione l'intero tratto di spiaggia libera con servizi adiacente il lido Le Matinelle, fino alla sommità della scalinata della seconda spiaggia, dove quasi ogni giorno, alla conclusione della giornata, si accumulano bustoni colmi di rifiuti.
Quell'immagine, che a un primo sguardo potrebbe apparire come il segno di un abbandono selvaggio, racconta in realtà una storia diversa: quei sacchi sono stati riempiti proprio dal personale della cooperativa, che raccoglie quanto gli utenti lasciano sulla spiaggia e lo deposita nei pressi dei bidoncini, i primi a riempirsi e ormai incapaci di assolvere interamente al proprio compito.
Il problema, pertanto, è legato all'inciviltà di una parte dei bagnanti, che abbandonano tutto sulla sabbia e inducono il personale a fare gli straordinari: ben otto persone sono incaricate di ripulire il sito in più momenti della giornata. «Anche di notte - fanno sapere dalla cooperativa - la spiaggia è affollata e lasciano di tutto».
Il lavoro, dunque, non manca: l'Amiu porta via quanto raccolto e la cooperativa presidia il tratto in concessione con passaggi ripetuti. Ma la sensazione, con l'avanzare della stagione e l'assalto quotidiano ai luoghi di balneazione, è che la sola pulizia non basti più: si rincorre il fenomeno, senza mai prevenirlo.
Ecco perché, nell'attesa del cuore dell'estate, la richiesta non è quella di intensificare ulteriormente i passaggi, bensì di affiancare al lavoro degli operatori la presenza della polizia locale, con controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole. Perché la buona volontà di chi pulisce, da sola, non potrà mai colmare la maleducazione di chi sporca.


