Un viaggio fra brani originali, standard jazz non convenzionali e classici italiani senza tempo: è «Inward Songs», letteralmente «canzoni interiori», il progetto della cantante e compositrice Sara Rotunno che domenica 12 luglio, alle ore 21 (ingresso dalle 20.30), salirà sul palco della corte «Davide Santorsola» di Palazzo delle Arti Beltrani, a Trani, per un nuovo appuntamento dell'ottava edizione di Jazz a Corte. L'obiettivo dichiarato è raccontare emozioni e sensazioni intime attraverso un dialogo introspettivo che prende forma nei testi e negli arrangiamenti, intrecciando il jazz contemporaneo con la potenza espressiva della melodia.
Il progetto è tratto dall'omonimo disco dell'artista e, per l'occasione, abbandona la consueta veste acustica più raccolta per arricchirsi di una sezione ritmica di livello. Accanto alla voce di Sara Rotunno ci saranno, infatti, il pianoforte di Francesco Schepisi, il sax tenore di Enzo Bacco, il contrabbasso di Nico Catacchio e la batteria di Gianlivio Liberti: una formazione a cinque pensata per esaltare le sfumature di un repertorio di notevole spessore emotivo, nel solco di una rassegna che, negli anni, ha consolidato la propria vocazione a tracciare percorsi sonori mai banali per i cultori del genere e per gli amanti della grande musica.
La serata si inserisce nella decima stagione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani, centro culturale polifunzionale della Città di Trani, realizzata da Delle Arti Odv Ets con il sostegno del Comune, il patrocinio gratuito della Rete musei di Puglia e la collaborazione di partner del territorio, fra cui i Conservatori «Niccolò Piccinni» di Bari e «Nino Rota» di Monopoli. Un cartellone che si conferma - nelle intenzioni degli organizzatori - un volano per l'appeal turistico della città.
Per ogni informazione è possibile contattare la struttura al numero 0883.500044 o all'indirizzo info@palazzodelleartibeltrani.it.
