Si sono svolte stamani le esequie di Vittorio Salvagno, storico proiezionista del Supercinema, alla pari di quanto Franco De Bello - suo cugino, venuto a mancare anch'egli alcuni anni fa - lo era stato dell'Impero.
Salvagno viene ricordato anche per essere stato assistente tecnico del liceo classico «Francesco De Sanctis», rivelandosi, in entrambi i campi, uomo e professionista stimato e benvoluto da tutti, capace di lasciare un ricordo prezioso in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Visse con dedizione il proprio lavoro e, con semplicità, i valori della famiglia, dell'amicizia e della disponibilità verso il prossimo.
Vittorio Salvagno è stato, forse, l'ultima espressione di quella famiglia allargata di tecnici a suo tempo insostituibili nelle sale cinematografiche tranesi (se la memoria non ci inganna il pioniere fu Mauro e poi ci fu anche Luigi, detto Ginetto), grazie alla quale il Supercinema ebbe, fra le prime strutture pubbliche della città, un gruppo di continuità che ha funzionato fino all'ultimo giorno di attività e grazie al quale si poterono realizzare tanti indimenticabili spettacoli, a cominciare dalla festa delle Caterinette.
Proprio grazie alla figura di Vittorio, inoltre, il liceo «De Sanctis» espone nei suoi ambienti una macchina di proiezione che rappresenta una testimonianza storica della cinematografia a Trani.
Sentite condoglianze alla signora Tina e ai figli Luigi ed Emma.
