Sei milioni e 343mila spettatori, pari al 43,5 per cento di share, per Francia-Marocco; un milione e 585mila, con il 14,3 per cento, per Battiti Live registrato a Trani. È questo il verdetto, senza appello, della serata televisiva di ieri. Mbappé e compagni hanno schiantato non soltanto il Marocco, ma anche (detto alla tranese) Mba' Fabio - al secolo Fabio Rovazzi - e soci, ovvero Ilary Blasi e Daniele Battaglia, alla guida della kermesse musicale in onda su Canale 5. La musica dell'estate, insomma, si è dovuta inchinare al pallone: e i numeri, stavolta, non lasciano spazio ad alcuna interpretazione di comodo.
I DATI
Il quarto di finale del Mondiale, trasmesso su Rai 1 dalle 22 a mezzanotte, ha toccato quota 43,5 per cento, restando sotto soltanto al record stabilito da Portogallo-Spagna, e si è chiuso con la vittoria dei transalpini per due a zero. Dall'altra parte, lo show musicale ha tenuto compagnia al proprio pubblico dalle 21.59 all'1.20, forte di un cast che comprendeva, fra gli altri, Emma, The Kolors, Ermal Meta, Gaia, Levante e Francesco Gabbani. Non è bastato: un terzo abbondante di share contro poco più di un settimo, con Trani protagonista in video ma non nei numeri.
IL CONFRONTO CON UNA SETTIMANA FA
Il dato più significativo, tuttavia, emerge dal confronto con la prima messa in onda. Giovedì 2 luglio, al debutto da Trani, Battiti Live aveva raccolto 2 milioni e 72mila spettatori, con il 19,1 per cento di share, contro i 4 milioni e 566mila, pari al 28,9 per cento, di Spagna-Austria. In sette giorni, dunque, lo show ha perso quasi mezzo milione di spettatori e cinque punti circa di share, mentre il Mondiale, entrato nel vivo con i quarti di finale, ha guadagnato quasi due milioni di teste e quindici punti percentuali. Una forbice che si allarga, insomma: e se una settimana fa il debutto poteva ancora definirsi dignitoso, considerata la concorrenza, il secondo appuntamento consegna un risultato ben più amaro.
LE PROSPETTIVE
La domanda, adesso, è d'obbligo: quanto potrà ancora reggere la kermesse, nell'anno in cui il marchio è passato interamente nelle mani di Mediaset, di fronte a un Mondiale che macina record a ogni turno? Le semifinali e la finale promettono numeri ancora più imponenti, e la musica rischia di restare schiacciata fra un pallone e l'altro. C'è però un dato che consola: quando il Mondiale si spegnerà, le hit dell'estate saranno ancora lì, pronte a riprendersi la prima serata. Nel frattempo, a Mba' Fabio e soci non resta che stringere i denti: contro Mbappé, per ora, non c'è tormentone che tenga.
