Nel ventesimo anniversario del Mondiale del 2006 si sono riaccesi i lampioni della strada vicinale Farucci, ponendo fine a una vicenda durata trentacinque anni. Il nuovo impianto, realizzato da City green light, sancisce il passaggio definitivo della gestione al Comune di Trani.
L'illuminazione era stata realizzata nel 1990 a spese dell'imprenditore Peppino Pastore, la cui famiglia aveva sostenuto per oltre trent'anni costi di manutenzione e gestione. Dopo il cedimento di alcuni pali nel 2024, i privati avevano deciso di spegnere l'impianto, ritenendo improprio continuare a farsi carico di un servizio pubblico.
La vicenda era tornata al centro dell'attenzione nel febbraio del 2025 grazie a un post sui social di Titti Pastore. Nonostante il Comune avesse manifestato già nel 2020 l'interesse ad acquisire gratuitamente l'impianto, ritardi tecnici e amministrativi avevano rinviato l'intervento. Solo nel dicembre del 2025 era stato approvato il progetto del nuovo impianto, finanziato con 48.000 euro.
L'accensione dei lampioni chiude così una lunga controversia, simbolo delle difficoltà amministrative che hanno costretto un privato a supplire per decenni alle responsabilità pubbliche.
